Scuola, il ministro Bussetti: “Per Natale meno compiti delle vacanze. Le famiglie stiano insieme”

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Diminuire il carico di studio e di compiti durante le vacanze di Natale, per fare in modo che i giovani studenti abbiano più tempo da trascorrere con la famiglia.

È l’auspicio del ministro dell’Istruzione Marco Bussetti che, intervenendo al programma radiofonico di Radio 1 “Un giorno da pecora“, ha dichiarato la volontà di diffondere una circolare per sensibilizzare i professori e ridurre i compiti durante le vacanze.

Vorrei sensibilizzare il corpo docente e le scuole a un momento di riposo degli studenti e delle famiglie affinché vengano diminuiti i compiti durante le vacanze“. Studio che, secondo il ministro, graverebbe sugli impegni delle famiglie di questo particolare periodo dell’anno. “Vorrei dare un segnale, perché questi giorni di festa siano un momento di riposo per gli studenti e le famiglie. Spero che durante le feste possano stare più insieme e fare altro“, ha specificato Bussetti. E sulle possibili attività da sostituire allo studio, il ministro ha suggerito di dedicarsi alla lettura e ai propri hobby, “fare movimento e andare a vedere delle mostre“.

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Il ministro sullo stipendio dei docenti

E, in queste ore, intervenendo alla trasmissione radiofonica su Radio 1 “Un giorno da pecora“, il ministro ha parlato anche della retribuzione dei professori: “L’aumento per gli stipendi dei docenti era stato previsto dal governo precedente fino al 31 dicembre. Noi lo garantiamo aumentandolo un pochino. Non è molto, sono d’accordo che gli insegnanti meritano di più“.

“Nessun obbligo per il crocifisso, ma non venga discriminato”

Ha ribadito la sua posizione anche sull’eventualità di esporre il crocifisso (e il presepe) nelle aule: “Ora il crocifisso è presente in quasi tutte le aule, anche qui nel mio ufficio, dove non c’era quando sono arrivato: l’ho appeso io. Se deve essere obbligatorio? Non c’è da obbligare assolutamente nulla ma non è nemmeno da discriminare“.

Su Pavia: “Abbassare voto in condotta”

Nella trasmissione radiofonica Bussetti ha commentato anche l’episodio di Pavia, dove alcuni ragazzi dell’istituto tecnico Cardano sono stati soccorsi dopo che uno studente ha spruzzato dello spray al peperoncino nella palestra dello stabile. Alla domanda se andasse espulso chi mette in atto comportamenti di questo tipo, Bussetti ha risposto: “Espulsioni no, ma magari una sospensione che determini un voto negativo in condotta tale da farti perdere l’anno“.

il giornale.it

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