La sfida del Viminale. Nuova stretta contro i migranti. Numero incredibile da espellere e in poco tempo.

Si preparino i centri di rimpatrio. Così ha esordito il vicepremier leghista, che non si arrende.

Matteo Salvini ha in mente una nuova manovra. Questa volta conta di rimpatriare migliaia di migranti clandestini.

Leggiamo da Il Giornale cosa intende Il Ministro:

Grazie all’ approvazione del dl Immigrazione la stortura viene finalmente raddrizzata. Il punto segnato da Salvini è importante. Questo aumenterà il numero dei clandestini in Italia? Da un punto di vista “nominale” sì, è probabile. Ma dal punto di vista sostanziale non cambia molto, se non che gli immigrati che oggi hanno il permesso umanitario da domani, invece di girare “regolarmente” nel Belpaese, potranno essere espulsi.

Ora inizia la sfida dei rimpatri. Salvini è già stato in Libia e in Tunisia per rinnovare gli accordi bilaterali. Poi sarà il turno di Nigeria, Egitto, Pakistan, Bangladesh e altri paesi. “Ma chi c’era prima di me cosa ha fatto?”, si è chiesto il Ministro. Domanda lecita. Ecco perché oggi ha già segnato l’obiettivo: triplicare i centri per i rimpatri in breve tempo.

Il numero di clandestini da espellere infatti è alto. Molti di questi sono la naturale conseguenza del boom di sbarchi degli ultimi quattro anni. In totale fanno 110mila persona da espellere.

Dal 2014 a oggi è assurdo il numero di migranti sbarcato in Italia. E soprattutto il fatto che non siano regolari lascia sbalorditi molti italiani. Allora, morale della favola, era necessaria una manovra come quella voluta fortemente da Matteo Salvini?

A voi i commenti!

Fonte: ilgiornale

 

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