Crimi: ‘ Blocchiamo il finanziamento indiretto ai giornali di 40 milioni: stop ad annunci di gare pubbliche’

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“Basta annunci di gare pubbliche sui quotidiani. Così blocchiamo il finanziamento indiretto ai giornali di 40 milioni“.

E’ quanto scrive il sottosegretario all’Editoria Vito Crimi in un video pubblicato su Facebook dal Movimento 5 Stelle.

Crimi ha fatto sapere che questo suo primo provvedimento in qualità di Sottosegretario all’Editoria sarà promosso insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

L’abolizione della legge dello Stato che impone alle Pubbliche Amministrazioni l’obbligo di pubblicare gli avvisi di gara dopo l’aggiudicazione di un appalto pubblico consentirà un risparmio di oltre 40 milioni di euro alle imprese italiane.

“Questi spazi costano – ha spiegato il sottosegretario – Costano tanto, anche migliaia di euro ciascuno. E più sono grandi, più costano. Più grande è la tiratura dei giornali e più costano”.

“Insomma – ha proseguito – seguono le logiche della pubblicità. E cosa fanno le Amministrazioni per risparmiare? Riducono i testi e scrivono in box piccolissimi. O almeno, così facevano una volta, quando le spese di pubblicazione erano a carico dello Stato”.

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Oggi però a pagare per questi annunci sono le imprese e i professionisti, che devono sborsare i soldi “subito, prima ancora di vedere l’ombra di un quattrino, prima di aver stipulato contratti” e si vanno “ad aggiungere ai normali costi d’impresa per la realizzazione di quanto richiesto dalla gara”

Secondo Crimi questo è un “vero e proprio finanziamento indiretto ai giornali, a carico delle imprese”.

E mentre “per le grandi aziende l’obbligo di pubblicazione potrà rappresentare una manciata di bruscolini nel mare del fatturato complessivo”, per le piccole imprese che faticano a far quadrare i conti si tratta di un costo difficilmente sostenibile.

“Il Movimento 5 Stelle – ha annunciato Crimi – abolirà subito questo assurdo pedaggio che ancora grava sulle imprese italiane”.

“In un colpo solo, – ha concluso – con un provvedimento di due righe avremo tre effetti:

1. Taglio del finanziamento indiretto ai giornali;

2. Semplificazione per la Pubblica Amministrazione;

3. Risparmio per le imprese.”

 

 

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