Vladimir Luxuria, ecco il fidanzato 37enne: “Cosa faccio per lui”

Vladimir Luxuria si confida a cuore aperto. L’ex parlamentare racconta in una lunga intervista al Corriere la sua vita sentimentale. E lo fa con grande sincerità e disinvoltura. L’attivista fa una rivelazione sconvolgente: la sua prima esperienza sessuale fu con un pedofilo, quando aveva solo 11 anni.

Luxuria racconta poi una serie di esperienze clandestine: a 16 anni il suo primo amore gay, un ferroviere di Foggia e poi un politico di destra. “Fosse stato per lui staremmo ancora insieme e ogni tanto mi lancia l’amo, ma io non voglio più fare l’amante: lui era sposato. Ed era incauto: una volta venne a casa al Pigneto con l’auto blu e la scorta. I ragazzi fuori con le birre nascosero subito le canne. Però ne ho un ricordo bellissimo: era galante, passionale, disponibile” ha confidato l’ex parlamentare.

I ricordi partono da lontano, quando la Luxuria 11enne si ritrova vittima di un pedofilo 60enne che l’adescò sul lungomare offrendole un gelato. “Mi avevano insegnato a rispettare gli adulti. Non ci fu un rapporto completo, dopo ebbi voglia di rivederlo: ha presente la sindrome di Stoccolma? Continuammo. Poi lui, forse intuendo il pericolo, non si presentò a un appuntamento e finì. Ci rimasi male“.

Vladimir Luxuria

Poi racconta dell’unico rapporto avuto con una donna, quello con Sara Slowley. Il rapporto tra le due durò per molti anni e in tal proposito ha confidato: “Mi piaceva accarezzarla, baciarla, dormire abbracciati. All’epoca ero un 17enne effeminato, esile, coi capelli lunghi. Mi raccontò di essere arrivata in Italia con le amiche in autostop: la sua indipendenza mi colpì”. Ha continuato raccontando col groppo in gola: “Quando andavo in Inghilterra, mi portava ai concerti, mi ha fatto fumare lei la prima canna. Purtroppo è mancata per un tumore: quando l’ho saputo ho pianto per giorni. Il figlio mi ha invitata al matrimonio. Sara mi ha insegnato la libertà, l’amore per la musica, per l’arte”.

Del primo amore gay dice: “Un ferroviere di Foggia, che però mi voleva solo come passiva, non mi toccava neanche. Quando tornavo a casa mi masturbavo ripensando al rapporto che avevamo avuto. Avevo 16 anni: fu il primo”.

A proposito di Danilo, l’attuale compagno più giovane di 21 anni

Nell’intervista, Vladimir, fa anche riferimento a Danilo Zanvit Stecher, l’attuale compagno conosciuto nel 2009: “Nata come affinità elettiva, la relazione vera è iniziata quasi due anni fa. Non lo voglio chiamare fidanzamento”. Il 37enne lavora in una associazione che si occupa di recupero dei tossicodipendenti e di lui racconta che: “è un omosessuale non integralista. Infatti è attratto da me, che sono transgender”. Sulla differenza di età (lui ha 37 anni, lei 58): “Mi tocca fare i trattamenti laser sul viso per compensare il gap”.

Il capitolo più delicato: la transizione e la prostituzione

vladimir luxuria

Infine Luxuria racconta il passaggio più delicato. Difatti sul passaporto il nome riportato è quello di Wladimiro Guadagno: l’ex parlamentare (la prima trans in Europa) non ha mai completato la transizione. Il motivo è presto spiegato: “Nei miei rapporti sessuali voglio anche l’appagamento, e dato che mi piace raggiungere l’orgasmo, non voglio privarmene”.

A cuore aperto anche sulla spinosa questione della prostituzione, di cui non ha mai fatto mistero: “All’inizio non sapevo se raccontarlo o no: sono un role model e non volevo indurre gli adolescenti a emularmi”. A spingerla, racconta, quella che in apparenza sembrava la necesstà di guadagnare: “In realtà volevo prendermi il mio stupido “riscatto” verso gli uomini che in passato avevano voluto vedermi di nascosto. Li usavo, anziché essere usata”.

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