LEONE CATTURATO, LA SCOPERTA DA BRIVIDI SULLA GABBIA APERTA

Nel mondo come si sa accadono ogni giorni dei fatti più o meno importanti. Spesso non ci si aspetta che alcuni gravi episodi possano avvenire anche vicino casa nostra e quando accade qualcosa del genere la gente va in apprensione.

Nessuno vorrebbe mai che un fatto grave si verificasse proprio nella comunità in cui vive. Come si sa su ogni caso che accade e che merita approfondimenti sono pronte ad intervenire le forze dell’ordine, che cercano di capire le varie situazioni che si vengono a creare.

Nel nostro Paese ci sono tantissimi fatti di cronaca che fanno parlare di sé anche a distanza di anni dai loro accadimenti. Spesso le indagini su alcuni dei più importanti episodi vanno avanti per diverso tempo, anche per stabilire eventuali terze responsabilità.

Come si sa però ci sono dei casi che a volte possono riguardare gli animali. Questa estate ad esempio abbiamo appreso spesso notizie che parlavano di squali avvistati sulle nostre coste, un fenomeno naturale anche perché la natura è la casa degli animali.

Ma chi segue la cronaca sà perfettamente che cosa è successo in queste ore proprio in Italia, dove improvvisamente un leone è uscito dalla sua gabbia di un circo e ha “deciso” di fare bella mostra di sè nella cittadina di Ladispoli, vicino Roma.

Nella prossima pagina andremo a vedere tutti i dettagli di questa assurda situazione, nessuno si sarebbe aspettato una cosa del genere ma non è la prima volta che un animale del genere scappa da un circo. .

Il caso del leone fuggito dal circo a Ladispoli ha aperto come sempre un mare di polemiche anche con gli ambientalisti. Infatti secondo costoro animali del genere dovrebbero stare in natura, e non tenuti chiusi in una gabbia.

I leoni, così come altri felini, sono infatti animali selvatici. Secondo gli ambientalisti il leone non ha fatto altro che riprendersi la sua libertà dopo l’oppressione subita nel circo. Ma ci sono delle indagini in corso, in quanto ci sono delle circostanze che secondo chi indaga devono essere approfondite.

Catturare il leone Kimba, questo il suo nome, non è stata impresa facile anche perché il felino per ben sette ore è andato in giro tranquillamente nella cittadina. Non ha fatto del male a nessuno, anzi a volte appariva anche disorientato. In moltissimi hanno immortalato il momento.

La procura di Civitavecchia ha pertanto deciso di avviare delle verifiche per comprendere se tutte le norme di sicurezza relative alla custodia del felino siano state rispettate dal personale del circo. Secondo i carabinieri, che hanno preso in carico il caso, tre persone sarebbe sospettate di aver aperto la gabbia.

Forse per consentire de facto l’uscita del felino dalla gabbia? Circostanze che si devono chiarire e queste tre persone viste vicino la gabbia saranno sicuramente nelle prossime ore. “Siamo vittime di sabotaggio. Abbiamo trovato la gabbia aperta e qualcuno ha visto tre persone che fuggivano a piedi” – così hanno dichiarato i responsabili del circo.

In attesa dei dovuti chiarimenti la Lav ha inviato un comunicato stampa“Si tratta della quinta fuga di un animale detenuto in un circo in un anno. La notizia, oltre a riempirci di tristezza per la vita di questi animali costretti ad esibirsi, fa rinnovare l’appello della Lav e della stragrande maggioranza degli italiani di attuare la legge delega sul riordino dello spettacolo in tempi brevi. È ora di dire basta agli spettacoli con animali e che nessuno faccia male al leone” – queste le parole della Lav. Kimba comunque sta bene, neanche a lui è successo di nulla, appariva soltanto un pò intontito a causa delle massicce dosi di sedativo che i veterinati gli hanno somministrato per riportatlo, sano e salvo, al circo.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.