NUOVO CODICE DELLA STRADA, SARÀ OBBLIGATORIO DALLE 19:00 

Il Codice della strada serve, come noto, regolare la circolazione su strada di pedoni, veicoli e animali. Ogni Stato del mondo definisce il contenuto, le modalità di esecuzione e attuazione di tali norme in base al proprio ordinamento giuridico interno e agli accordi internazionali.

Fatte queste doverose premesse, ogni aggiornamento della normativa non può rimanere confinato a pochi che ne vengono a conoscenza poiché mettersi al volante non è un qualcosa di poco conto, specie se lo si fa violando le disposizioni che regolamentano la guida, andando incontro a seri provvedimenti in caso di omissione o se si commettono determinati reati.

Di sicuro il nuovo Codice della strada riserva importanti novità per chi è beccato alla guida in stato di ebbrezza alcolica o dopo aver assunto sostanze stupefacenti, ma queste non solo le uniche news, dal momento che determinate disposizioni devono assolutamente essere conosciute.

Nuovo Codice della strada, sarà obbligatorio dalle 19:00

Quando si prende la patente, non tutti lo fanno come si dovrebbe, diciamocelo francamente. C’è chi guida senza conoscere i principali segnali stradali e chi non sa nemmeno dove e come attivare le componenti fondamentali della vettura, ossia quelle che ci salvano da rischi nel tratto di percorrenza e che salvano la vita di altri passeggeri o pedoni.

Con il nuovo Codice della strada scatta un obbligo a partire dalle ore 19:00. Ma di cosa si tratta? Scopriamolo insieme, in dettaglio, nella seconda pagina del nostro articolo.

Il nuovo Codice della strada ha legiferato in merito alle luci anabbaglianti, il cui uso, nelle ore diurne, è ormai obbligatorio sulle strade extraurbane, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche., a prescindere, dunque, che ci si trovi in presenza di sole, neve, grandine o di bel tempo. Vanno accesi e stop.

Se i conducenti non accendono i fari durante le ore diurne al di fuori di un’area popolata, possono essere multati tra 41 e 169 euro, oltre a perdere 1punto dalla patente di guida. Chi verrà sorpreso alla guida con una o più luci anabbaglianti non funzionanti, sarà invece soggetto a una multa più severa che va da 87 a 344 euro.

Per chi non lo sapesse, bisogna tenere gli anabbaglianti accesi dall’ultima luce prima del tramonto fino all’alba, ossia da mezz’ora dopo il tramonto a mezz’ora prima dell’alba. In questo arco temporale vanno tenute accese sia le luci di posizione (per segnalare la presenza del veicolo) che quelle anabbaglianti (per garantire una visione nitida).

Gli anabbaglianti, solitamente, sono obbligatori, trattandosi di luci sono specificamente progettate per illuminare la strada davanti al veicolo. Il loro scopo non è quello di fare bella presenza sulla nostra vettura , bensì quello di assicurare che il conducente possa essere facilmente riconosciuto durante la notte, senza causare disagi visivi agli altri conducenti.

Gli anabbaglianti si avvalgono di lampade con un wattaggio inferiore e un orientamento angolato, in modo da rendere sicura la guida in galleria, di notte, senza mettere in pericolo, in nessun modo, la vita di chi, proprio come lui, in quel frangente, si trova su strada. Proprio per tutelare maggiormente chi si mette alla guida, il nuovo Codice della strada ha stabilito un obbligo: dopo le 19:00 gli anabbaglianti vanno accesi, pena la decurtazione di tre punti sulla patente di guida. Che non si scherza lo hanno capito tutti, ormai.

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