FORTE SCOSSA DI TERREMOTO MAGNITUDO 6.0, I PRIMI AGGIORNAMENTI

Un terremoto, oltre a seminare panico tra la popolazione dell’area colpita che spesso, in preda alla disperazione, si riversa in strada o si affida ai social per condividere la paura con altra gente che si trova nella stessa situazione, è tra i fenomeni più temuti sin dai tempi immemori. 

Come ormai noto, esso consiste in una serie di rapide oscillazioni del suolo dovute a un brusco rilascio dell’energia accumulatasi in una zona sotterranea compresa tra poche decine di metri e centinaia di chilometri di profondità, l’ipocentro. Parliamo di epicentro per descrivere il  punto sulla superficie terrestre situato sulla verticale dell’ipocentro.

La forza dei terremoti si misura in due modi diversi: calcolandone la magnitudo, ossia l’energia sprigionata nel punto di origine (l’ipocentro), oppure l’intensità, cioè valutando gli effetti che quel terremoto ha provocato sull’ambiente o sulle opere costruite dall’uomo (case, strade, ponti).

La magnitudo è una misura fisica precisa dell’energia del sisma, che viene calcolata in pochi minuti attraverso strumenti che misurano spostamento, velocità e accelerazione del suolo, i sismografi.

La magnitudo dei terremoti si misura con la Scala Richter, che va da 0 a 13 gradi, dove 1,5 equivale all’intensità dell’esplosione di una piccola carica da costruzioni edili, e 13 a quella dell’asteroide che cancellò i dinosauri.

Una scossa di terremoto di magnitudo 6, si è verificata  alle 02:40:36 ora locale, corrispondenti alle 18:40:36 UTC e alle 20:40:36 in Italia, con epicentro nei pressi di Claveria, Filippine.  Claveria è una municipalità di quarta classe delle Filippine che si trova nella Provincia di Cagayan, nella Regione della Valle di Cagayan e che è composta da 41 baranggay. La località interessata dal terremoto  è situata in prossimità delle coste Babuyan.

La profondità stimata è stata di circa 35.38 Km. L’ ipocentro del fenomeno sismico è  di 20 chilometri mentre le coordinate geografiche individuate corrispondono a una latitudine di 18.8650 e a una longitudine di 121.4040. Secondo la scala Richter, un evento sismico di magnitudo 6.0 è classificato come terremoto “forte” e descritto nel modo seguente: può avere un raggio di azione di 160 km dove può essere distruttivo se la zona è densamente popolata.

Ovviamente il fenomeno ha innescato il panico e la paura tra la popolazione, ma al momento, per fortuna, non ci sono notizie di danni a persone o cose. Ovviamente siamo in attesa di ulteriori aggiornamenti.  In caso di terremoto, mai farsi sopraffare dalla paura, mantenendo la calma.

Se siete in un luogo chiuso: non fate l’errore di precipitarvi fuori durante le scosse e non usate scale o ascensori in quanto strutture poco stabili,  che potrebbero crollare o farvi rimanere intrappolati, cercate riparo sotto architravi, travi o accanto a muri portanti e muri perimetrali della casa ma sempre lontano dalle finestre, allontanatevi da tutto ciò che, cadendo, potrebbe colpirvi.

Se, al contrario, vi trovate all’aperto, allontanatevi da edifici, lampioni, alberi, linee elettriche, se  siete in auto o a piedi non transitate su ponti, accanto a terreni che possono franare o su spiagge  che potrebbero essere investite da onde anomale. Questi piccoli ma essenziali accorgimenti, diramati dalle autorità, vi serviranno a non adottare comportamenti che possono mettere seriamente in pericolo la vostra salute.

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