L’ALLARME DELLA FAMOSA CATENA DI SUPERMARKET ITALIANI: “NON COMPRATELI E NON MANGIATELI”

In questi giorni gli scaffali dei supermercati sono letteralmente presi d’assalto dai consumatori. Se due anni fa, ad andare letteralmente a ruba fu il lievito di birra, che era praticamente introvabile, amico di noi italiani chiusi forzatamente in casa per via del lockdown, ora non è quasi più il Covid a far paura.

A preoccupare e non poco i consumatori, a distanza di 2 anni, è la crisi umanitaria in corso e l’improvviso rincaro della benzina e del diesel oltre a quello delle materie prime da tenere in casa che ci spinge ad una corsa all’acquisto per paura di restarne sprovvisti. Insomma, uno scenario mutato ma ugualmente pauroso. A tutto questo vanno ad aggiungersi le allerte alimentari, proprio come quella scattata in queste ore.

COSA SA ACCADENDO
Una nuova allerta alimentare è stata lanciata dal punto Conad di San Giovanni di Fassa, in provincia di Trento e ha coinvolto una serie di marmellate Zuegg manomesse. Il punto vendita della famosa catena di supermercati italiani, nonostante la questione sia nelle mani della magistratura e non si possiedano, al momento, informazioni molto dettagliate, in via precauzionale, ha voluto comunque avvisare la propria clientela, per evitare qualsiasi tipo di complicazione.

Questo l’avviso diramato dal punto vendita del gruppo DAO-CONAD: “Chiunque avesse acquistato marmellata a marchio Zuegg di qualsiasi gusto e grammatura nelle ultime 48 ore è pregato di NON consumarlo e di restituirlo al punto vendita per la sostituzione”. Con questo cartello, i clienti sono stati invitati a non comprare una marmellata Zuegg e, se lo hanno fatto, non devono mangiare quella comprata nei precedenti 2 giorni.

Immediata la risposta della nota azienda Zuegg che ha chiarito che la manomissione non è frutto di un problema tecnico da parte dei produttori, ma eventualmente riguarda il punto vendita che ha lanciato la segnalazione. La Zuegg ha sporto denuncia, lasciando che la magistratura si occupi attentamente della questione relativa al richiamo alimentare. Nel contempo, ha accettato il ritiro precauzionale, prendendo le distanze dall’eventuale rischio al quale sono stati posti i consumatori.

Queste le parole della Zuegg: “Siamo a conoscenza di una minaccia di manomissione dei nostri prodotti presso un punto vendita della Catena di Distribuzione Gruppo DAO in Trentino. L’eventuale manomissione non è riconducibile in nessun modo alle fasi di produzione gestite da Zuegg. Abbiamo immediatamente informato le autorità competenti e concordato con DAO in via precauzionale il ritiro temporaneo dei nostri prodotti da tutti i punti vendita appartenenti alla Catena. Zuegg sta agendo secondo le indicazioni delle autorità competenti, avendo sempre come massima priorità la tutela dei consumatori e dei nostri clienti. Alla luce dell’accaduto stiamo continuando a monitorare l’evoluzione della situazione”.

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