Denise Pipitone, l’annuncio in diretta tv a Storie italiane: “È ancora viva”

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Potrebbe accadere di tutto. Le indagini sarebbe state riaperte e il caso Denise Pipitone torna sotto i riflettori. “Secondo me Denise è ancora viva e si trova da qualche parte”: l’ex procuratore di Marsala, il dottor Alberto Di Pisa, tuona così a Storie italiane durante una puntata bomba.

“Quella firma, all’uscita dal lavoro, è stata falsificata. Ed è un dato di fatto”, continua il magistrato che ha svolto una parte delle indagini durante la sua permanenza a Marsala. Che fine ha fatto Denise? Un mistero, un giallo, che va avanti da 17 anni. Troppi avvistamenti, zero tracce reali.

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Gli interrogativi non mancano e i destini s’incrociano. Adesso, a quanto pare, dovrebbero essere state iscritte nel registro degli indagati Anna Corona e Giuseppe Della Chiave, nipote del teste sordomuto, Battista Della Chiave, deceduto. Poi c’è il giallo dell’auto che sarebbe stata vista sfrecciare ad alta velocità con una bambina a bordo.

Era Denise? Un testimone, che chiede l’anonimato per paura, invia una lettera anonima in cui racconta questo dettaglio.  “Allora le indagini hanno trovato ostacolo nell’omertà. Un muro di gomma. Assurdo che nessuno abbia notato la sottrazione di questa bambina, scomparsa all’improvviso, in un posto vicino ad un mercatino in pieno giorno? 

Mazara del Vallo non è New York”, racconta l’ex procuratore Di Pisa. “Gli anonimi, a meno che non abbiano riscontri, lasciano il tempo che trovano. Qui o ci troviamo di fronte a un mitomane o un depistaggio, vanno fatti i riscontri”, conclude il magistrato.

Nel 2013 la Corona venne iscritta sul registro degli indagati, aveva spiegato Di Pisa in diretta tv su Rai 1 qualche giorno fa, poi la sua posizione venne archiviata. “Per quanto riguarda la notizia che è venuta fuori io non sono se sia vera o meno, e non conosco gli elementi sulla base dei quali è avvenuta l’iscrizione sugli indagati, quindi non sarei in grado di dire nulla”.

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