“Non sapevo niente”. Denise Pipitone, Piera Maggio “scioccata”. E spunta un’intercettazione a casa di Anna Corona

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Dopo ciò che è successo nella trasmissione russa sul caso Olesya Rostova, la vicenda di Denise Pipitone è ancora al centro dell’attenzione in Italia. Infatti, se ne sta nuovamente parlando dappertutto nei programmi sia Rai che Mediaset. La sparizione nel nulla della bimba, avvenuta nel 2004 a Mazara del Vallo, resta ancora un mistero e la mamma Piera Maggio non ha mai abbandonato la speranza di ritrovarla in vita. Qualche ora fa sono uscite fuori alcune novità molto importanti.

Infatti, i carabinieri e i vigili del fuoco si sono recati a casa di Anna Corona, la ex moglie del papà biologico della piccola. A quanto pare sono in corso alcune ispezioni all’interno di un pozzo. Il tutto sarebbe scaturito in seguito ad una segnalazione giunta in Procura da parte di una persona. Il suo nome non è stato svelato, ma pare che non si tratti di un anonimo. Intanto, nella puntata del 5 maggio di ‘Pomeriggio Cinque’ è stata fatta ascoltare un’intercettazione ambientale inquietante.

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La trasmissione di Barbara D’Urso ha fatto vedere alcune immagini dall’esterno della vecchia abitazione della signora Corona. Poi però la padrona di casa, una volta rientrata in studio, ha fatto sentire ai telespettatori un’intercettazione: “Vi faccio ascoltare un audio in cui una bambina risponde al telefono e casa di Anna Corona e lei la zittisce. ‘Pronto’ dice la voce di una bambina o di un bambino e lei dice: ‘Stai zitta’”. Successivamente ha voluto dire la sua Luciano Garofalo, ex Ris Parma.

Barbara D’Urso ha quindi dato la parola a Garofalo, il quale ha affermato davanti alle telecamere: “L’intercettazione ambientale era stata già ascoltata dagli inquirenti, è decisamente brevissima e non è chiara. L’ispezione è stata fatta adesso presumibilmente perché ci sarà stata una segnalazione alla Procura. Non può più commettere degli sbagli come successo in passato e ha inviato alcuni specialisti per una verifica. Animi e coscienze sono stati scossi, probabile qualcuno abbia voluto parlare”. (Continua dopo la foto)

Nella giornata del 4 maggio l’imprenditore italo-americano Tony Di Piazza ha offerto cinquantamila dollari a chi fornirà notizie utili sulla bambina scomparsa a Mazara del Vallo, in Sicilia, nel 2004. Come riportato in anteprima dal Giornale di Sicilia l’imprenditore ha lanciato un appello a chi sa ma in questi anni è stato in silenzio. La speranza è che qualcuno possa rompere il silenzio.

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