Proroga dello stato d’emergenza, FdI: «Un colpo devastante per il turismo. Subito lo stato di crisi»

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Un “colpo devastante” per il mondo del turismo: Fratelli d’Italia avverte il governo sulle conseguenze della proroga dello stato d’emergenza per uno dei settori maggiormente colpiti dalla crisi dovuta alla pandemia. Il governo, però, continua a non ascoltare: il ministro della Salute, Roberto Speranza, annuncia alla Camera la proroga fino al 30 aprile. E non è affatto detto che sia l’ultima. Sul tavolo, infatti, resta l’ipotesi di mantenerlo fino al 31 luglio, avanzata dal Cts.

Gli effetti dello stato d’emergenza sul turismo

“In queste ore è tornata a circolare l’ipotesi di una proroga dello stato di emergenza. Se questa notizia dovesse essere confermata sarebbe un colpo devastante per il mondo del turismo”, hanno avvertito il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida, e il responsabile nazionale del Dipartimento Turismo del partito, Gianluca Caramanna, alla vigilia dell’annuncio di Speranza. I due esponenti di FdI hanno quindi ricordato come “proprio in queste settimane compagnie aeree e operatori stranieri stanno programmando voli e rotte verso le mete turistiche. Prolungare l’emergenza sanitaria in Italia significherebbe chiudere la nostra Nazione ai turisti stranieri, che rappresentano la maggior parte delle presenze per questo settore, a vantaggio di altri Stati“.

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“Danni incalcolabili per imprese, lavoratori, famiglie”

La situazione, hanno quindi proseguito Lollobrigida e Caramanna, “per le aziende del comparto, già duramente provate dalla crisi economica causata dalla pandemia, sarebbe insostenibile. E avrebbe delle incalcolabili ripercussioni su imprese, lavoratori e famiglie“. Proprio ieri gli operatori del turismo erano scesi in piazza, a Roma, per chiedere sostegni adeguati in loro favore. Al loro fianco anche trovato anche FdI, presenta in piazza proprio con il capogruppo alla Camera Lollobrigida. Oggi è la volta delle associazioni dei bus turistici, che si sono date appuntamento in via XX settembre, tra il ministero dell’Economia e quello dei Trasporti.

FdI con gli operatori del settore: le proposte concrete

FdI aveva auspicato che l’ipotesi della proroga dello stato d’emergenza non si concretizzasse. Soprattutto, però, ha chiesto al governo di “non lasciare sola una categoria nevralgica per la nostra economia e che rappresentava il 13% del nostro Pil”. “Non c’è più tempo da perdere: Franceschini – hanno ribadito Lollobrigida e Caramanna – dichiari lo stato di crisi”. Una richiesta sostenuta fortemente da tutto il partito e rilanciata ieri anche dalla presidente Giorgia Meloni, che aveva ribadito la vicinanza di FdI al comparto, avanzando una serie di proposte concrete: attivazione dello stato di crisi per il turismo; anno bianco fiscale per tutto il comparto; erogazione immediata dei contributi a fondo perduto ancora non versati; nuovi ristori per compensare gli ultimi mesi di chiusura.

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