Ecco quante persone potete invitare a casa con le nuove regole di Conte

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Se, visti i tempi, per evitare di andare nei locali avete organizzato una tranquilla cena a casa con amici o parenti potreste essere lo stesso obbligati a rivedere il programma della serata.

Perché anche nei luoghi privati, come è un’abitazione, ci sarà un limite al numero di persone da invitare. È quanto si legge nella bozza del prossimo Dpcm sull’emergenza coronavirus.”Nei luoghi privati il titolare, sia che trattasi di abitazioni familiari o sedi associative, può consentire l’accesso a un massimo di dieci persone diverse dal proprio nucleo familiare risultante dall’anagrafe comunale”, è scritto nel documento. Nel testo si spiega anche che per assicurare il rispetto di tale prescrizione gli incaricati dalla pubblica autorità potranno in qualsiasi momento chiedere l’accesso così da procedere alla identificazione dei soggetti presenti nell’immobile.

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Nella bozza viene confermato l’obbligo di tenere la mascherina in tutti i luoghi pubblici o aperti al pubblico, “salvo i casi di comprovata impossibilità per particolari soggetti”. Stop anche alle attività sportive che comportino contatto fisico, fatta eccezione per quelle che prevedano la contemporanea presenza di non più di sei soggetti nel campo da gioco. Dalla disposizione sono escluse le attività ricreative in centri sociali, comunità di recupero e di accoglienza. Quindi, per fare un esempio, per il momento gli sportivi dovranno rinunciare alla classica partitella di calcetto e agli incontri di basket e pallavolo e alle arti marziali. Via libera, invece, all’attività motoria “purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona, salvo sia convivente”.

Gli studi professionali, inoltre, devono consentire la presenza di non più di una persona per ogni stanza, incentivando il ricorso allo smart working. Il ricevimento della clientela deve avvenire o con modalità telematiche o attraverso una barriera che non consenta il contatto. Nella bozza del Dpcm si spiega anche che la stanza in cui avviene il ricevimento deve essere igienizzata dopo ogni accesso.

Nuove disposizioni in arrivo anche per matrimoni e funerali. I primi possono essere svolti con la sola presenza dei soggetti che devono intervenire secondo le norme dello stato Civile alla celebrazione e non più di dieci invitati. Addirittura la mancata osservanza della disposizione determina l’invalidità del matrimonio stesso. I funerali, invece, devono svolgersi alla presenza di non più di quindici persone.

il giornale.it

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