Polemiche sul dpcm. E Conte corre ai ripari: “In tv non c’è l’obbligo…”

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Il dpcm del 7 ottobre ha inasprito le misure di contenimento contro il Covid ma, come spesso accade, ha creato confusione nei cittadini che la devono recepire.

Il nodo più complicato da sciogliere è stato quello delle mascherine anche all’interno, per le quali non sono state inizialmente fornite indicazioni precise. Questo ha creato per qualche ora un cortocircuito che ha portato la mascherina perfino in tv, sul volto di giornalisti intervenuti in trasmissioni con ampia platea nazionale, come Enrico Mentana e Francesco Borgonovo. Quest’ultimo ha sollevato il caso a Piazzapulita, mettendo in evidenza le contraddizioni del dpcm e i suoi limiti, tanto da rendere necessaria una nota di spiegazioni da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Nell’ultimo dpcm di Giuseppe Conte, infatti, si legge che le misure di contenimento sono state aumentate soprattutto in merito all’impiego delle mascherine e dei dispositivi di protezione individuale. Gli stessi, dallo scorso 8 ottobre, “dovranno essere indossati non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, come già in passato, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto”. Nel dpcm si menzionano alcune eccezioni rappresentate da “caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto” che, di fatto, garantiscano “in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi”.Mascherine pure dentro casa. Ecco cosa cambia da domani

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Sulla base di queste parole, Enrico Mentana nel suo Tg La7 ha intervistato il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina indossando la mascherina. È stato il primo conduttore in Italia a recepire la norma per quello che sembrava, spiegando che non essendoci il metro di distanza nella postazione d’intervista ha voluto fare quasi un gesto dimstrativo nel giorno in cui il dpcm è stato approvato. Il giorno dopo è stato Francesco Borgonovo ad andare in onda con la mascherina ma con un obiettivo diverso rispetto a Mentana. Il giornalista de La Verità ospite di Piazzapulita ha voluto in questo modo dimostrare che nel dpcm c’erano dei buchi normativi che, di fatto, legavano all’obbligo delle mascherine anche in tv. La questione sollevata da Francesco Borgonovo è stata seria, tanto da creare grande clamore e un certo imbarazzo nel conduttore Corrado Formigli e nelle sue ospiti, colte in difetto. Il gesto di Borgonovo è diventato virale sui social, dove è nato un dibattito tale da portare la Presidenza del Consiglio dei Ministri a diramare una nota ieri pomeriggio.

“In relazione alle nuove norme sui dispositivi di protezione individuale introdotte col decreto legge 7 ottobre 2020 numero 125, la Presidenza del Consiglio dei ministri precisa quanto segue. Per quanto riguarda le attività lavorative che si svolgono al chiuso, quindi per tutti i lavoratori e i titolari di attività economiche, produttive, amministrative, sociali, artistiche, televisione e spettacolo, culturali, sportive e così via, rimangono in vigore i protocolli e le linee guida previsti in precedenza”, si legge nel comunicato. In base a questa nuova nota, si evince che anche in tv, al momento, non esiste l’obbligo di indossare la mascherina così come non è fatto obbligo a chi si esibisce in teatro, come temuto da Corrado Formigli.

il giornale.it

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