I vestiti strappati e gesti choc: l’orrore del tunisino su 64enne

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L’ha pedinata per un centinaio di metri e, dopo esser riuscito ad introdursi silenziosamente nell’androne di casa della vittima, l’ha gettata in terra per violentarla.

È l’aggressione choc, un tentato stupro, di cui è stata vittima una donna 64enne di Spilamberto, nel Modenese, nella notte tra venerdì 2 e sabato 3 ottobre. L’assolitore è un tunisino di 27 anni, senza fissa dimora e con precedenti di polizia conclamati.

L’aggressione choc

Tutto inizia a tarda notte. Adocchiata la ”preda”, il 27enne decide di seguirla per le vie di Spilamberto, una piccola cittadina in provincia di Modena, avendo cura di non farsi notare. La vittima, una modenese di 64 anni, si è accorge del pedinamento fino a quando lo sconosciuto non le si avvicina per farle delle avances insistenti. Dopo averlo respinto con fermezza, la donna vira dritto verso casa, certa che l’approccio non abbia seguito. Ma lo straniero non incassa il rifiuto e, di soppiatto, la sorprende nell’androne del palazzo. A quel punto, la 64enne si ritrova con le spalle al muro: il malvivente l’assale cercando di strapparle i vestiti in un barbaro tentativo di stupro. La vittima, però, riesce in qualche modo a divincolarsi dalla presa e scappare via. Trova rifiugio in un bar vicino casa e da lì lancia l’allarme ai carabinieri. Nel frattempo, il tunisino si dà alla fuga.

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L’intervento dei carabinieri

A seguito della segnalazione, i militari della Stazione di Spilamberto si precipitano in soccorso della donna. L’aggressore viene descritto dalla vittima come ”un ragazzo di origini nordafricane, alto circa 1,75, vestito con una felpa scura”. A fronte delle informazioni ricevute, i carabinieri decidono di perlustrare l’intero quartiere ma dell’aggressore non vi è già più traccia. Si affidano dunque alle registrazioni delle videocamere di sorveglianza cittadina che, nel giro di pochissime ore, consentono di stanare lo straniero.

La cattura e l’arresto del tunisino

La successiva fase di rintraccio, così come racconta Modenatoday, è tutt’altro che facile. I militari dispongo di pochi elementi per identificare lo sconosciuto. Tuttavia, conoscono il sottobosco criminale locale e i luoghi che frequentano i malviventi della zona. Attraverso una serie di ricerche, riescono a mettersi sulle tracce dell’uomo e ad individuarlo nella frazione Ca’ di Sola, attorno alle ore 18 di sabato sera. Sospetto di essere l’autore dello tentato stupro, lo straniero viene fermato e condotto in questura. Si tratta di un 27enne tunisino, senza fissa dimora e con precedenti di polizia, che dovrà ora rispondere di violenza sessuale e lesioni personali. Nel corso delle indagini sono inoltre stati raccolti elementi a carico del giovane nordafricano su almeno un altro episodio di molestie con approccio sessuale, avvenuto a Spilamberto la notte del 6 settembre scorso, quando una 50enne e un suo amico erano stati oggetto delle attenzioni indesiderate del giovane. I Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Modena, stanno indagando su altri episodi di molestie avvenute in passato nella zona per capire se possano essere riconducibili allo stesso autore.

il giornale.it

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