Musumeci contro la Chiesa ipocrita di Bergoglio: “Fanno sbarcare i migranti ma se ne fregano della loro sorte”

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«La cosa che più mi addolora della situazione dei migranti è che la sorte post sbarco di questa gente disperata non importa neanche a qualche rappresentante della Chiesa cattolica, questo è quello che più mi ha deluso». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, ad Agrigento, partecipando al meeting politico del gruppo all’Ars Diventerà Bellissima.

«Non si chiedono perché la gente si allontana dalla Chiesa cattolica: quando si cerca un sacerdote e le persone trovano un gregario di Zingaretti e Di Maio a fare le prediche, qualche cattolico manda a quel paese i preti e decide di pregare per conto suo. In questa vicenda mi sono ritrovato a combattere contro la gente da cui ci si aspetta condivisione».

«Noi non vogliamo combattere i migranti. La gente in mare va sempre soccorsa. Il problema è capire se noi vogliamo fare ancora della migrazione o farne una risorsa. Non vogliamo lasciare spazio a speculatori e a chi fa business sulla pelle dei disperati – ha detto MUsumeci – Se vogliamo farne una risorsa occorrono delle leggi e quindi bisogna che il problema migratorio venga affrontato nella Comunità Europea. Si discute sui carciofi e non ci si preoccupa del flusso di milioni di persone che dal continente nero vogliono andare verso nord. Dov’è l’Europa in tutto questo? Dov’è l’Europa quando doveva fare degli interventi seri nel continente africano? L’Europa è assente, non c’è nel Mediterraneo».

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«In Tunisia hanno capito che venire in Italia si può fare, noi condanniamo i tunisini a una vita di stenti. L’emergenza migranti – ha aggiunto – avviene sotto lo sguardo indifferente dei preti rossi, dei grillini e dell’estrema Sinistra. Invece di discutere se è vero o no che gli hotspot siano un carnaio, si discute se l’ordinanza è stata fatta bene o no, se la pec andava inviata a quell’indirizzo o no. L’ordinanza è sospesa in questo momento, ma questo non mi interessa».

«Il Coronavirus si è fatto vivo, ma c’è tanta irresponsabilità. Stiamo lavorando e facciamo appello ad una maggiore responsabilità collettiva per tutelare la salute della nostra gente, di chi arriva in Sicilia e di chi approda sull’isola con un barcone, pagando i mercanti di carne umana per arrivare qui» ha poi aggiunto Musumeci. «All’opposizione – ha proseguito – non interessa cosa fa l’immigrato quando arriva qui, ammassato in strutture senza servizi, in condizioni disumane. A loro non interessa se alcuni vanno a spacciare, se alcuni vengono sfruttati. Ai buonisti del Centrosinistra questo non importa, per loro è importante salvare la faccia».

«Stiamo dando la terra ai giovani che vogliono fare gli agricoltori. Stiamo dividendo le terre in lotti, dando la possibilità ai giovani di fare impresa, anche mettendo a disposizione prestiti attraverso l’Irfis. In questo momento ci sono 60 fiumi che non venivano puliti da trent’anni in cui stanno lavorando gli escavatori per ripulirli. Abbiamo fatto tanto ma nessuno ne parla: siamo dei pessimi comunicatori» ha anche detto il presidente. «I sindaci – ha aggiunto – devono dire la verità: nessuno è stato ricattato per avere finanziamenti. A nessun amministratore è stato imposto il cambio di partito per ricevere fondi. Noi continuiamo a lavorare contro le difficoltà nonostante la pubblica amministrazione, che vogliamo riformare e i sindacati che non si comportano in maniera corretta».

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