Dall’Olanda duro attacco all’Italia: “Dovete prendervi gli immigranti, altrimenti” arriva la minaccia.

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Attaco sfrontato e senza precedenti da parte dell’Olanda al nostro Paese. Il ministro dell’Interno, Mark Harbers, ha scritto una lettera al commissario agli Affari interni, Dimitris Avramopoulos, denunciando la mancata registrazione e i movimenti secondari di migranti da Italia, Grecia e Germania.

Secondo il report fornito dal governo dell’Aia a Bruxelles, poco più del 50% dei richiedenti asilo arrivati non erano stati registrati nei Paesi di primo ingresso. Lo scorso agosto il dato è stato del 48%.

“Questi numeri sono sorprendentemente alti”, ha sbottato il ministro Harbers che già sei mesi fa aveva rimarcato il fatto che dopo essere stati registrati nei Paesi di primo ingresso, i migranti si trasferiscono in altri Stati membri, violando le regole di Dublino.

Tra gennaio e agosto 2018, il 22% degli stranieri arrivati in Olanda erano stati precedentemente registrati in Italia, il 19% in Germania, l’11% in Grecia. Nel caso dell’Italia la maggioranza (55%) sono migranti illegali, mentre per la Germania si tratta prevalentemente di richiedenti asilo (quasi il 100%).

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Secondo Harbers, l’attuale sistema permette ai migranti di scegliere lo stato membro dal quale ottenere protezione internazionale.

E dice: “In questo modo si incoraggiano gli altri Stati membri a reintrodurre i controlli alle frontiere interne di Schengen e a concludere accordi bilaterali per gestire i movimenti secondari, portando a una ‘ri-nanzionalizzazione’ delle politiche migratorie”.

Harbers pretende da Avramopoulos “una soluzione strutturale” al problema dei movimenti secondari e si dice anche pronto a lavorare per mettere in pratica il concetto di “centri sorvegliati”.

Fonte: Il Giornale

 

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