La sardina al Giornale: “Analfabeti”. Il commento choc del fan: “Rimpiango le Br”

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Mi duole poter rispondere solo ora al post di Jasmine Cristallo di due giorni fa. Me ne scuso, non l’avevo notato prima, ma il mio ritardo dimostra che non sono affatto “ossessionato” dalla leader calabrese delle sardine.

Scrivo perché quando si viene definiti “analfabeti funzionali” o “pseudo giornalisti”, quando amici social della sardina evocano le Brigate Rosse, almeno un paio di precisazioni sono doverose.

Breve riassunto. Qualche giorno fa la Cristallo pubblica un post sulle proteste senza mascherine dei gilet arancioni. Nel farlo cita uno studio “IPSOS Mori2019” sull’Italia, secondo cui saremmo “il Paese più ignorante d’Europa”, e lo inserisce in una critica agli intellettuali “indignati per il tono ‘paternalistico’ di Conte” durante la crisi da coronavirus. Come dire: Conte ci tratta da bambini perché siamo in cima alla classifica dell’ignoranza, vedi Pappalardo. Mi viene assegnato un articolo (leggi qui), lo scrivo, il pezzo viene ripreso da Salvini e Dagospia e – a quanto pare – sulla pagina della sardina si scatena uno shitstorm. La Cristallo dunque replica con una diretta Facebook e un post. La nostra colpa sarebbe quella di aver letto senza capire e di averle attribuito un pensiero che in realtà era la citazione di una ricerca già nota. “Questo ‘giornale’ è ossessionato da me. Ossessionato. – scrive – Spia il mio profilo Facebook e fa articoli su qualsiasi cosa io scriva (…) La cosa agghiacciante è che questi pseudo giornalisti testimoniano in maniera incontrovertibile la veridicità dello studio di cui sopra. Incapaci di analisi del testo, analfabeti funzionali”.

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Primo: nessuno ha spiato il suo profilo, nessuna “ossessione”. La notizia infatti è stata rilanciata dall’Adnkronos, che ha interpretato il post della sardina come molti altri (tutti analfabeti?). Titolo dell’agenzia di stampa: “Cristallo: ‘Conte paternalista? Italia Paese più ignorante d’Europa”. Secondo la sardina, la sua era solo una “provocazione” (sic!) e non un “insulto”. Perché “quando qualcuno cita uno studio non è la persona che afferma quella cosa, ma c’è la fonte citata”. Ci sia permesso di dissentire. Se vai a cercare uno studio di questo tipo (sull’ignoranza italica), non lo spieghi nel dettaglio ma lo inserisci in un determinato contesto (Conte e l’emergenza), non stai facendo la cronaca di una ricerca: la stai usando per uno scopo ben preciso. Lo ha spiegato alla sardina pure una sua follower. Elizabeth “adora” la Cristallo dunque il commento non viene da un “neo-fascistello social”, ma da una voce amica: “È evidente che si tratta anche della tua opinione (…) perché altrimenti avresti specificato che non sei d’accordo con questi dati”.Le sardine insultano gli italiani: “Il Paese più ignorante d’Europa”Facevamo peraltro notare alla Cristallo che nel campione di intervistati da Ipsos Mori ci saranno stati pure seguaci delle sardine. E che quindi il suo ragionamento lo avremmo potuto applicare facilmente ad un raduno delle sarde. Vale a dire: fosse anche vero che siamo un popolo di capre, questo vale sia quando protestano contro la gestione governativa dell’emergenza, sia quando cantano Bella Ciao in Piazza Maggiore. Se qualcuno avesse detto: “Le sardine fanno il pieno? Italia Paese più ignorante d’Europa”, come l’avrebbe presa? Per questo il suo ragionamento ci è parso fuori luogo.

Ultima postilla. Se come dice la sardina il nostro articolo è diventato “cibo per sovranisti” finiti “a frotte” sulla sua pagina a insultarla, ce ne dispiace. Ma non è nostra responsabilità. Altrimenti dovremmo pensare sia colpa della Cristallo se sotto il suo post contro il nostro pezzo da due giorni campeggia indisturbato il commento di un utente che sa di minaccia: “Comincio a rimpiangere le Brigate Rosse”. E con le Br, si sa, non si scherza. Mai.

il giornale.it

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