Via libera al processo a Salvini. E Vauro stappa lo champagne: finalmente!

Vauro brinda al processo per Salvini dopo il voto del Senato. Il via libera “mi fa esclamare di sollievo: finalmente questi immigrati ‘invasori’ sono riconosciuti come persone. Non stappo bottiglie di champagne se non che per questo riconoscimento. Un grande passo avanti. Sul merito poi dovrà decidere la Magistratura”.

Il vignettista Vauro Senesi commenta poi l’intervento della senatrice leghista Giulia Bongiorno in aula: “Non sono fra quelli che pensano che sarà la via giudiziaria a sconfiggere il vuoto della politica. Penso però che purtroppo il salvinismo in Italia è diventato senso comune, che la Bongiorno stia contribuendo al fatto che ci sia e che per annientarlo ci vuole una ripresa culturale di coscienza civile collettiva”.

Vauro: non sono un fan della magistratura

Sul caso Gregoretti Vauro continua: “Prendo per buono che l’Italia è a rischio ‘invasione’ e che dunque essendo una penisola la difesa spetta alla Marina militare, verso cui nutro una grandissima stima. Mi sento orgoglioso come italiano degli uomini e delle donne che la compongono e delle tante vite che hanno salvato. Per questo il caso dei 131 migranti bloccati lo scorso luglio al largo di Augusta evidenzia un approccio governativo del tutto opinabile visto che Salvini ha frenato nella difesa dei confini chi li avrebbe dovuti difendere”.

E ancora: “Non sono né contro né un fan della Magistratura, che è un corpo separato dello Stato. A volte svolge egregiamente il suo ruolo – osserva – ma è anche criticabile come altre istituzioni, tuttavia non penso supplisca la politica o che debba farlo o che lo stia facendo. Per altro – chiosa il vignettista – per uno che voleva pieni poteri, forse indicare nel ruolo della Magistratura una ipotesi di intenzioni eversive mi sembra ridicolo”.

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