“Razzisti umbri”: Fratelli d’Italia querela Chef Rubio per l’ennesimo tweet infame

“Razzisti umbri”. I consiglieri di Fratelli d’Italia del Comune di Perugia denunciano Chef Rubio per diffamazione. Michele Nannarone, Paolo Befani, Fotinì Giustozzi, Federico Lupattelli e Ricardo Mencaglia  hanno ritenuto non tollerabili le parole «gravemente diffamatore» del cuoco cacciato da Discovery. Allegato all’atto di denuncia c’è il tweet offensivo di Gabriele Rubini, in arte – si fa per dire- Chef Rubio: «Razzisti umbri sta per quei razzisti tra gli umbri, sennò avrei detto umbri razzisti. Peracottari se il soggetto è Conte: è ovvio che mi riferisco ai suoi avversari politici e non agli abitanti umbri…». Lo leggiamo sul sito on line Italia chiama Italia.

I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia non intendono fargliela passare liscia, dopo i troppi insulti infami alle forze dell’ordine, a Giorgia Meloni, a Salvini, al popolo del centrodesta, ad Israele. Basta. Rubio li ha di volta in volta definiti razzisti, animali, ignoranti, cretini. Si legge nella denuncia: “Per la letteralità dei contenuti linguistici utilizzati, la comunicazione esprime un inequivoco valore offensivo”.

Stando alla denuncia, le parole utilizzate da chef Rubio non possono essere derubricate come “legittimo diritto di critica”.  La critica rivela intelligenza. Rubio trasuda solo odio. I suoi attacchi costituiscono un “attacco gratuito nei confronti dell’onore, della dignità e della reputazione” degli  esponenti di FdI. “Apostrofati, anche nella tardiva rettifica, dal signor Gabriele Rubini come ‘razzisti umbri’”. Si legge nelle parole dell’avvocato. L’autore della pubblicazione – è il contenuto della querela – evoca prassi politiche ben precise. “Caratterizzate da discriminazioni e persecuzioni di gruppi sociali e di popoli fondate su presunte superiorità biologiche. (Questa è l’accezione del termine razzista)”. “Istanze che gli eletti di FdI  hanno sempre avversato”. Speriamo che queste parole e la querela di FdI induca al silenzio social il cuoco aspirante guitto del web. Ma nutriamo seri dubbi, visto il tipo. Intanto, una lezione.

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