La Sea Watch a Licata. ​Indagato il comandante

Dopo lo sbarco e il sequestro della Sea Watch scatta l’indagine. La procura di Agrigento ha deciso di iscrivere nel regsitro degli indagati il comandante della Sea Watch3, Arturo Centore.

Il provvediemnto che di fatto dà il via all’indagine è stato notificato dalla stessa Guardia di Finanza allo stesso Centore. Il pm Luigi Patronaggio già nel corso della serata di ieri aveva valutato le responsabilità della stessa ong. Centore verrà interrogato domani dalla Procura di Agrigento.

E il ministro degli Interni dopo l’inchiesta a carico del comandante ha esultato sottolineando la posizione del Viminale in merito a questa vicenda: “Non sono io il cattivo con le Ong – ha aggiunto – e questo conferma quello che sostengo da mesi e cioè che favoriscono l’immigrazione clandestina e aiutano gli scafisti. E se c’è una procura che lo conferma, il mio lunedì è un bel lunedì”, ha affermato Salvini. Intanto il pubblico ministero della procura di Agrigento, Cecilia Baravelli, ha convalidato il sequestro della Sea Watch 3. Il comandante verrà interrogato domani alle 12:00 in procura davanti all’Aggiunto Salvatore Vella che insieme al capo dell’ufficio Luigi Patronaggio e al pm Alessandra Russo, sta coordinando l’inchiesta. Centore ha scelto i suoi legali che sono Leonardo Marino e Alessandro Gamberini. L’accusa è di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Al comandante nel dettaglio viene contestato di aver “trasportato illegalmente in Italia 65 extracomunitari soccorsi in acque libiche”. Solo dopo l’interrogatorio del comandate si potrà avere un quadro chiaro su quanto accaduto nelle ultime ore in quel tratto di mare che di fatto divide l’Italia dalla Libia.

il giornale.it

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