M5S: «Per Prodi il PD non è più il partito dei ricchi? Lo dimostri votando il salario minimo orario»

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“Per Prodi il PD non è più il partito dei ricchi? Potrebbe iniziare a dimostrarlo votando il Reddito di Cittadinanza, votando con noi il salario minimo orario, chiedendo scusa per il Jobs Act e per essersi opposto allo Spazzacorrotti e al Decreto Dignità. E invece niente, l’unica proposta pervenuta da Zingaretti è la reintroduzione del finanziamento pubblico ai partiti. No grazie!”.

Lo scrive il Movimento 5 Stelle su Facebook condividendo l’intervento dell’ex premier durante l’ospitata a Piazzapulita giovedì scorso.

“E prima di esporre bandiere europee forse sarebbe il caso di iniziare a fare gli interessi degli italiani, della cui esistenza si sono evidentemente dimenticati,” concludono i 5Stelle.

Nel corso dell’intervista, Prodi anche detto: “Salvini era il primo antieuropeo, voleva uscire dall’euro. Ora è un Salvini filo Orban con moderazione, un po’ così, proprio perché ha capito che non è che può appoggiarsi ad un leader così estremista e insultante”.

Il leader della Lega Matteo Salvini e i sovranisti “vogliono abbastanza la sua distruzione – dell’Europa – vogliono che l’Europa arretri nel suo ruolo e nel suo potere”, ha affermato l’ex presidente del Consiglio.

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“Non capiscono che se tu vuoi essere veramente sovranista, devi essere europeo, perché cosa fai da solo? dove vai?”, ha domandato Prodi.

“Non capisco, – se il governo italiano abbia una politica estera – un giorno di qui, un giorno di là”, ha detto ancora Prodi, che poi ha aggiunto che “c’è di più: mezzo governo di qui e mezzo di là… e la cosa che mi preoccupa di più, è che litigando con tutti in ambito europeo, abbiamo perso potere. In Europa siamo stati sempre importanti, con un ruolo attivo, di collante”.

“Adesso non ci ascoltano neanche perché non si sa assolutamente che politica viene fatta” ha detto Prodi.

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