Prestito-ponte con quota 100 . Così si incassa subito il Tfr

Loading...

L’avvio di Quota 100 potrebbe cambiare in modo radicale il sistema pensionistico italiano.

Con il varo della riforma previdenziale per chi andrebbe via a 62 anni con 38 anni di contributi ci sarebbe comunque un ostacolo: il ritardo nel pagamento del trattamento di fine rapporto. Chi va in pensione in questo momento dovrà attendere circa 27 mesi prima di poter incassare la buonuscita. Con l’anticipo di Quota 100 i nuovi pensionati potranno di fatto usare un anticipo bancari con il rimborso degli interessi a carico dello Stato. Insomma si tratterebbe, come riportato dal Sole e come ricordato già da ilGiornale, di una sorta di “prestito ponte”. Per il momento si tratta solo di una ipotesi. In questa fase il nodo Tfr è una dei punti più caldi della riforma.

Loading...

Da un lato c’è ilgoverno che probabilmente preferirebbe il prestito bancario, dall’altro lato c’è la Ragioneria che invece spinge per un posticipo dell’erogazione della buonuscita per evitare pensionamenti di massa nel 2019. Va sottolineato che l’ipotesi di un prestito ponte per il momento è legata soltanto ai pensionamenti degli statali. Ma attenzione: nel caso incui si andasse verso il prestito ponte, questo sistemo andrebbe applicato anche per le altre forme di pensionamento nella Pubblica Amministrazione. In questo modo verrebbe superato, come sottolinea sempre il Sole, il differimento del pagamento del Tfr deciso qualche anno fa per contenere gli esborsi. Differimento che poi è finito al centro di parecchi ricorsi davanti alla Consulta. Con l’avvio di Quota 100, secondo le stime dell’Ufficio parlamentare al Bilancio i pensionamenti dei dipendenti pubblici potrebbe arrivare a quota 157.431. Un vero e proprio mini-esercito di impiegati che potrebbe battere cassa per il Tfr…

il giornale.it

Loading...

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.