Esce in strada nudo e con un coltello. Follia di un migrante nel cuore di Napoli.

Paura per i passanti  e per i residenti, che in poco tempo hanno allertato i carabinieri.

Nessuno si meraviglia. I migranti sono soliti in queste manifestazioni di follie. Ma la paura non può regnare nella vita dei cittadini italiani che conducono una quotidianità nei loro quartieri.

Leggiamo cosa scrive Il Giornale:

Secondo la testimonianza dei residenti della zona, lo straniero prima ha iniziato ad urlare come un invasato, poi si è tolto la maglietta ed ha estratto i genitali ed, infine, ha tirato fuori da una tasca dei pantaloni un coltellino e lo ha puntato minacciosamente contro un passante.

Sono stati proprio alcuni cittadini che vivono nei pressi della strada ad allertare i carabinieri in merito alla situazione pericolosa. I militari dell’Arma, giunti prontamente sul posto, non senza difficoltà sono riusciti a bloccare l’esagitato, un immigrato del Gambia, e lo hanno arrestato con le accuse di possesso di oggetti atti a offendere e denunciato per atti osceni.

Al momento sono ignoti i motivi che hanno spinto l’uomo a compiere quei folli gesti, creando panico tra la popolazione, anche se molti testimoni riferiscono che lo straniero era in un chiaro stato di alterazione psico- fisica, provocata probabilmente da un abuso di alcol o di droghe.

La situazione di degrado è in aumento a Napoli. La denuncia dei residenti non sembra intimorire però l’amministrazione comunale, che non interviene per ripristinare una situazione già difficile in precedenza.

Intanto, l’uomo è stato fermato dai carabinieri e condotto in Questura. Ma l’accaduto ha peggiorato delle tensioni con il Comune, che a detta dei residenti avrebbe deciso di collocare l’ennesimo centro di accoglienza migranti a ridosso di un quartiere già invivibile.

Salvini sarà “invocato” anche per intervenire a Napoli? La speranza di molti è proprio questa!

Fonte: ilgiornale

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.