50enne italiana dorme in auto, i migranti nel B&B con piscina. FdI denuncia la vergogna

Un’altra storia di razzismo contro gli italiani a Vicchio, in provincia di Firenze. Una cinquantenne italiana dorme in un altro da un anno dopo essere stata licenziata. Nel frattempo il Comune spreca soldi per accogliere fankazzisti africani finti profughi in un Bed & Breakfast con piscina per sollazzarsi e bighellonare meglio. Fratelli d’Italia Firenze denuncia la vergogna.

Gli esponenti di Fratelli d’Italia di Firenze Alessandro Draghi e Francesca Lorenzi, sono andati nel comune di Vicchio, nel Mugello, per aiutare una signora 50enne costretta a dormire in auto insieme con i suoi cani da una settimana. Il video dei due esponenti di FdI è diventato virale e centinaia di persone hanno offerto la propria solidarietà concreta. La signora Laura, raccontano Draghi e Lorenzi, è stata sfrattata da quella che era la sua casa e lasciata in mezzo ad una strada assieme ai suoi cani e quindi costretta a dormire in auto. “Da circa un anno, come se non bastasse, ha perso anche il lavoro.

Nessuna Istituzione si è interessata al suo caso: la sinistra locale, impegnata ad offrire “solidarietà e integrazione” alle centinaia di immigrati arrivati sul territorio in questi anni, non l’ha neanche ascoltata. Riteniamo che tutto questo sia inaccettabile e, anche attraverso i social network, invitiamo chi ci segue a far conoscere questa storia, affinchè il Comune e la Città Metropolitana si mobilitino immediatamente per trovare una soluzione abitativa alla signora. Nel frattempo, per chi volesse aiutarla con la spesa o con un contributo, ricordiamo che la sede di Fratelli d’Italia e di Casaggì – in via Frusa 37, a Firenze – si è resa disponibile per una raccolta alimentare e solidale, restando aperta ogni pomeriggio dalle 16 alle 20. Un ringraziamento, doveroso, concludono i due esponenti di FdI, va anche a Giovanni DOnzelli e Claudio Gemelli,  che si sono messi a disposizione per offrire sostegno e aiuto affinché la donna non dorma più in  auto.

Strutture con piscina ospitano immigrati

In compenso, la sinistra mugellana è insorta, spalleggiata da una stampa partigiana. Addirittura è intervenuto il Comune di Vicchio, che ha affermato di non avere responsabilità alcuna, accusando Fratelli d’Italia di aver “strumentalizzato” il caso della donna che dorme in auto. A questo punto, si dice in un comunicato congiunto, ci preme chiarire alcune cose: “Non abbiamo accusato il Comune di Vicchio di alcunché. La signora, come diciamo nel video, è di Scarperia. Il nostro era un appello generico alle Istituzioni, locali e provinciali, affinché si adoperino nel soccorso. Siamo venuti a Vicchio, molto semplicemente, perché la signora dorme in un parcheggio lì ubicato. Affermare, come abbiamo fatto, che la sinistra ha anteposto l’accoglienza degli immigrati all’ascolto degli italiani non significa “strumentalizzare” un caso, ma ribadire la semplice verità dei fatti. Politica è soccorso del prossimo, bene comune e dono totale. Noi abbiamo raccolto il grido disperato di una nostra connazionale che vive in macchina e che si è rivolta a noi. Se a qualcuno non piace questo modo di far politica, torni a fare gli show televisivi. Nelle strade e al fianco della nostra gente, noi ci troviamo benissimo. La stampa afferma che il figlio della signora possiede delle proprietà. E quindi? Se la signora ha problemi in famiglia e non ha più rapporti con il proprio figlio, la sua situazione resta emergenziale. Le proprietà dei suoi familiari sono un fatto privato, che le Istituzioni non dovrebbero neanche citare. La stampa afferma che la signora è stata sfrattata, una settimana fa, perché non pagava il canone di affitto. È un dato irrilevante, rispetto al nostro intervento, dal momento che – senza dubbio – oggi si trova a vivere in una macchina. Come sia arrivata a questo punto, francamente, non è una questione da mettere su piazza. Il dato emergenziale è evidente: il resto attiene alla sua personale situazione. Ad ogni buon conto, malgrado tutto, siamo felici di aver sollevato questo polverone: in altro modo, ne siamo certi, la signora avrebbe trascorso l’inverno in quel parcheggio senza essere ascoltata da nessuno”. Solo per puntualizzare, ricordiamo che nello stesso comune di Vicchio vi sono strutture con piscina che ospitano immigrati.

Con fonte Il Secolo D’Italia

 

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