La furia del nigeriano sul treno: aggredisce controllore e agenti

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Momenti di grande paura a bordo di un treno regionale a Selerno. Erano quasi scoccate le 15 di quello che sembrava essere un normale e tranquillo venerdì di inizio agosto quando, durante la consueta verifica dei biglietti a bordo di un convoglio, un operatore di Trenitalia è stato selvaggiamente picchiato da un immigrato nigeriano, un pregiudicato di 30 anni che era stato beccato senza il biglietto.

Tutto è accaduto all’improvviso. Il controllore aveva semplicemente invitato lo straniero a scendere dal treno ma questi si è rifiutato. A quel punto la tensione è salita tanto che il ragazzo extracomunitario, in preda alla furia, ha prima spintonato con violenza l’operatore, poi gli ha stretto con forza i genitali ed, infine, gli ha sputato in faccia.

La vittima di questo brutale gesto è stata salvata dal pronto intervento di una pattuglia della Sottosezione Polizia Ferroviaria di Salerno, già operativa sul campo perchè impegnata nei controlli straordinari che si sono intensificati proprio in questo periodo di partenze.

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Gli agenti, appena ricevuta la segnalazione, sono giunti immediatamente sul posto ed hanno bloccato l’immigrato. Il trentenne nigeriano, L. E., risultato tra l’altro pregiudicato, è stato condotto in ufficio ma anche lì, orami senza più freni inibitori, ha proseguito nei suoi folli gesti di violenza.

L’immigrato, che ha al suo attivo altri precedenti per resistenza e violenza, nel corso dei controlli di rito ha spinto brutalmente un agente di polizia tanto da farlo cadere a terra. A quel punto l’africano è stato arrestato per violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Il poliziotto, invece, ha riportato “un trauma distorsivo alla spalla con sospetta lesione della cuffia dei rotatori, con prognosi di venti giorni”. IL GIORNALE.IT

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