Bloomberg: ‘I populisti italiani spingono l’UE a irrigidire le politiche sull’immigrazione’

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“I populisti italiani spingono l’UE a irrigidire le politiche sull’immigrazione”.

E’ questo il resoconto di Bloomberg in un articolo di John Follain, Gregory Viscusi e Patrick Donahue del 29 giugno 2018.

Il quotidiano americano Bloomberg scrive che il governo Conte ha ottenuto molto più di quanto abbiano fatto i governi precedenti, benché l’accordo non abbia risolto il problema.

Infatti ci vorrà tempo per trovare una soluzione al tema dell’immigrazione, ma l’elemento di novità è che il nostro Paese ha fatto sentire la propria voce, mettendo gli altri membri dell’Ue di fronte alla necessità di provare a risolverlo.

Leggiamo su Bloomberg:

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“Molto dell’accordo rimane poco chiaro, tuttavia, non ultimo il fatto se sia effettivamente possibile implementarlo più di quanto non sia accaduto con i precedenti tentativi di condivisione degli oneri. La promessa di nuovi fondi UE per combattere la migrazione illegale potrebbe aiutare. Ma finora l’Italia, la Spagna, il Belgio e la Bulgaria hanno tutti dichiarato che non accetteranno l’invito a creare nuovi centri su base volontaria”.

“Giovedì, – prosegue Bloomberg – Conte aveva minacciato di bloccare l’intero programma del summit a meno che non avesse ottenuto il sostegno richiesto”, ma “alla fine ha ottenuto più di qualsiasi altra cosa i suoi predecessori siano riusciti a strappare in anni di suppliche, da quando la crisi dell’immigrazione è esplosa nel 2015”.

“Tuttavia – continua il giornale americano – la lotta per riuscire a condividere queste misure dà il segnale delle ulteriori battaglie che saranno necessarie in futuro, poiché i sostenitori della linea dura, in paesi come l’Austria, l’Italia e l’Europa dell’est, sentono che questo è il momento di portare avanti la loro causa”.

 

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