“Ieri era uscito a giocare…”. Italia, scomparso bimbo di 10 anni: ricerche senza sosta

L’angoscia avvolge una comunità intera, sospesa nel dolore e nella speranza per un evento tragico che sta mobilitando senza sosta i soccorsi locali e le forze dell’ordine. A Baldissero d’Alba, nella provincia di Cuneo, risulta disperso un bambino di dieci anni. Sono da ore in corso le ricerche: per i vigili del fuoco è stata una notte di lavoro intenso ma per il momento il bambino non è stato ancora trovato. Sul posto – fanno sapere gli stessi vigili del fuoco in un tweet – stanno operando anche le unità cinofile. Ore decisive e concitate in cui ogni minuto diventa fondamentale per ricostruire i movimenti del piccolo ed evitare che la situazione possa precipitamente degenerare nel peggiore dei modi.

La scomparsa è avvolta nel più fitto mistero e la ricostruzione degli ultimi istanti prima dell’allarme rivela una dinamica drammaticamente rapida. Stando alle prime informazioni trapelate, il bambino sarebbe residente con la famiglia in una frazione di Baldissero d’Alba: di lui si sono perse le tracce dalla serata di ieri, martedì 4 agosto. Era uscito intorno alle 20.30 per giocare nel cortile di casa ma non è più rientrato tanto che i genitori, dopo averlo iniziato a cercare, hanno dato l’allarme. Nessuno, stando alle informazioni raccolte finora, lo avrebbe visto allontanarsi dalla zona in cui vive. Un’assenza improvvisa che ha gettato nel panico l’intero vicinato, pronto a collaborare per ritrovare qualunque traccia utile.

Un’imponente macchina dei soccorsi in campo tra droni e cani molecolari

La risposta delle istituzioni si è attivata immediatamente con una mobilitazione massiccia per perlustrare capillarmente ogni angolo del territorio circostante. Da quando è scattato l’allarme è stata avviata una vasta operazione che coinvolge carabinieri, vigili del fuoco e volontari della Protezione civile. Sul posto stanno operando numerose squadre di soccorso con l’ausilio di droni e unità cinofile specializzate nella ricerca di persone scomparse. I soccorritori stanno passano al setaccio boschi, casolari e fossati, sfidando l’oscurità e il terreno impervio della zona per riportare il piccolo tra le braccia della sua famiglia.

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