“Si è dimessa”: bomba in politica. La notizia improvvisa

Le dimissioni sono arrivate all’improvviso e hanno subito acceso il dibattito politico nella Capitale. Una scelta inattesa che ha rimesso in moto gli equilibri della maggioranza e costretto il sindaco a intervenire rapidamente per garantire continuità all’azione amministrativa. Mentre il Campidoglio si prepara ad affrontare alcuni dei dossier più delicati della consiliatura, il cambio ai vertici dell’assessorato apre anche una nuova partita interna al Partito Democratico, destinata a incidere sugli assetti dell’Aula Giulio Cesare.

Dimissioni Campidoglio, cambia la squadra di governo

Il terremoto politico è stato immediato. La notizia delle dimissioni dell’assessora capitolina ha colto di sorpresa l’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Gualtieri, costretto a riorganizzare rapidamente la propria squadra.

L’avvicendamento arriva in una fase particolarmente delicata della legislatura romana, con numerosi provvedimenti ancora da portare a termine e la sessione di bilancio ormai alle porte. Proprio per questo il sindaco ha deciso di intervenire senza lasciare scoperto un assessorato considerato strategico.

Dimissioni Campidoglio, perché Monica Lucarelli lascia l’incarico

A lasciare l’incarico è stata Monica Lucarelli, assessora fin dall’insediamento della giunta Gualtieri, che ha spiegato personalmente le ragioni della propria scelta: «È una decisione che ho maturato con serenità. Dopo quattro anni e mezzo è arrivato per me il momento di tornare a dedicarmi pienamente al mio percorso imprenditoriale e manageriale, da cui provengo e che continua a rappresentare una parte importante della mia vita».

L’ex assessora ha inoltre rivendicato il lavoro svolto durante il mandato, sottolineando di lasciare l’incarico «con la soddisfazione di aver contribuito ad avviare riforme importanti, di aver costruito strumenti che resteranno patrimonio della città e di aver visto nascere progetti destinati a crescere anche nei prossimi anni».

Dimissioni Campidoglio, chi è la nuova assessora

Come riporta Il Messaggero, la scelta del primo cittadino per coprire il posto vacante dopo le dimissioni è ricaduta su Valeria Baglio, fino a questo momento capogruppo del Pd in Assemblea Capitolina. La nomina di Baglio rappresenta una soluzione interna al Partito Democratico e premia una figura di lunga esperienza nelle istituzioni capitoline. Consigliera comunale per il terzo mandato consecutivo, in passato è stata anche presidente dell’Assemblea Capitolina durante l’amministrazione di Ignazio Marino, in una fase particolarmente complessa successiva allo scandalo di “Mondo di mezzo”.

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, prima della sua designazione il sindaco avrebbe valutato anche il nome di Alessandro Onorato, che avrebbe però preferito proseguire il lavoro già avviato negli assessorati a grandi eventi, sport e turismo.

Alla nuova assessora passeranno deleghe particolarmente rilevanti: attività produttivepari opportunità e attrazione degli investimenti. Sul tavolo troverà subito alcuni dossier particolarmente delicati, a partire dal nuovo regolamento sulle occupazioni di suolo pubblico. Gli uffici comunali sono infatti impegnati nell’esame delle circa 2.750 domande presentate per l’adeguamento dei dehors, concentrate soprattutto nel I Municipio, con l’obiettivo di verificare la conformità degli arredi al nuovo catalogo del decoro urbano e procedere, ove necessario, alle diffide e alla rimozione delle strutture abusive.

Altro tema destinato a richiedere particolare attenzione riguarda i bandi Bolkestein per il commercio sulle aree pubbliche, attualmente gestiti attraverso i singoli Municipi grazie a una proroga tecnica valida fino al 31 dicembre, pensata per garantire la continuità dei mercati durante le procedure di gara.

Dimissioni nella giunta, cosa farà ora Monica Lucarelli

Il sindaco Roberto Gualtieri ha annunciato che Monica Lucarelli continuerà comunque a collaborare con l’amministrazione entrando nel Consiglio di amministrazione di Investimenti Spa, dove rappresenterà il Comune di Roma nel progetto di rilancio della Fiera di Roma, valorizzando l’esperienza maturata durante gli anni trascorsi in Campidoglio.

L’avvicendamento produce effetti anche negli equilibri politici del Pd romano. Con il passaggio di Valeria Baglio in giunta si apre infatti la corsa alla guida del gruppo democratico in Assemblea Capitolina. Tra i nomi che circolano figurano Andrea AlemanniErica BattagliaYuri Trombetti e Antonio Stampete, mentre il seggio lasciato libero da Baglio sarà assegnato a Rocco Stelitano, primo dei non eletti alle ultime elezioni comunali.

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