Iran, ucciso Khamenei. Putin: ”Condoglianze, diritto violato”. Nuovi attacchi a Teheran, colpita la tv di Stato

Attacco Usa-Israele sull’Iran. Teheran prende di mira le basi americane in Bahrein, Qatar, Emirati e Kuwait. Droni sull’aeroporto di Dubai: 4 feriti. Colpiti anche gli hotel di lusso Burj Al Arab e Fairmont. Un morto all’aeroporto di Abu Dhabi. Trump: “L’Iran minaccia di colpirci? Meglio che non lo faccia”.
12.38 Esplosioni vicino all’ambasciata italiana
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha fatto sapere che “ad Abu Dhabi è stato colpito un edificio vicino all’ambasciata italiana”. In questo momento, la situazione di “maggiore incertezza” per quanto riguarda i connazionali bloccati in Medio Oriente è a Dubai. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, assicurando che il consolato è operativo e gli italiani nel Paese sono tutti assistiti. “Ieri il console e viceconsole a Dubai sono stati all’aeroporto e stiamo assistendo anche i gruppi di giovani minorenni con cui siamo in contatto”, ha aggiunto parlando in un punto stampa alla Farnesina. Gli italiani “sono tutti assistiti e sistemati in alberghi, tutto garantito dal governo degli Emirati Arabi Uniti”, ha sottolineato. Lo stesso anche ad Abu Dhabi, ha aggiunto.

12.10 Scuola distrutta, bilancio sempre più drammatico
Il bilancio delle vittime dell’esplosione che ha colpito una scuola femminile nella città di Minab, nel sud dell’Iran, durante gli attacchi congiunti tra Stati Uniti e Israele è salito a 148, con 95 feriti. Lo riporta la Cnn citando un il procuratore locale. La Cnn ha geolocalizzato il video dalla scena alla scuola Shajaba Tayyiba, che si trova a circa 60 metri da una base militare iraniana. Sembra che la scuola facesse in precedenza parte della base, ma le immagini satellitari mostrano che i due siti sono separati almeno dal 2016. I media statali iraniani avevano precedentemente riferito che il numero delle ragazze uccise era di almeno 118.
11.40 Interviene Putin
In un messaggio di condoglianze al presidente iraniano Massud Pezeshkian, Vladimir Putin ha condannato quello che ha definito “l’assassinio” della Guida Ali Khamenei, “commesso in cinica violazione di tutte le norme della moralità umana e del diritto internazionale”. Il testo è stato diffuso dalla presidenza russa.

10.55 Missili contro Cipro
La Gran Bretagna: «Due missili iraniani lanciati verso Cipro»
Il ministro della Difesa britannico Healey afferma che due missili sono stati lanciati verso Cipro, dove sono di stanza membri dell’esercito britannico: giornalista tramite X. «Diretti verso una nostra base, ma siamo abbastanza sicuri che non volessero colpire noi», ha aggiunto, lasciando intendere che potrebbe essere stato un errore di puntamento o traiettoria.
10.30 Attacco al consolato Usa, ci sono almeno otto morti
Almeno otto persone sono morte a Karachi, in Pakistan, durante una manifestazione davanti al consolato americano contro i raid congiunti condotti da Stati Uniti e Israele in Iran. Lo hanno riferito i soccorsi. “Abbiamo trasportato almeno otto corpi negli ospedali civili di Karachi, mentre altre 20 persone sono rimaste ferite durante l’incidente al consolato”, ha dichiarato Muhammad Amin, portavoce del servizio di soccorso della Fondazione Edhi, aggiungendo che la maggior parte presentava ferite da arma da fuoco.

9.56 Pioggia di missili su Israele, morta una donna
Continua, anche negli ultimi minuti, la nuova ondata di lanci di missili dall’Iran su Israele dove è stato chiesto ai residenti di rimanere nei rifugi fino a nuova comunicazione. Durante l’ondata di allarmi questa mattina, una donna di 60 anni è stata pronunciata morta per insufficienza respiratoria mentre correva verso un rifugio. Lo ha reso noto l’ospedale Ichilov. L’Home Front Command ha inoltre comunicato che una vittima dell’impatto diretto di un missile ieri sera a un palazzo nel centro di Tel Aviv era una lavoratrice straniera.
9.07 Tajani presiede riunione Unità di crisi alle 10.30, in videoconferenza con ambasciate
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani presiederà alle 10.30 una nuova riunione all’Unità di crisi della Farnesina, che da ieri segue gli sviluppi in Medio Oriente dopo l’attacco di Usa e Israele all’Iran, in particolare legati alla situazione degli italiani nell’area. Il ministro terrà una riunione in videoconferenza con gli ambasciatori in Medio Oriente. Il vicepremier e leader di FI aveva in agenda un evento del suo partito a Viterbo, ma ha annullato la sua partecipazione.

08:40 – Le parole che fanno tremare il mondo
Alì Larijani, capo del Consiglio supremo di Sicurezza nazionale iraniana, ha minacciato vendetta per l’attacco di Israele e Stati Uniti in cui è morta la guida suprema Alì Khamenei. “L’America e il regime sionista hanno bruciato i cuori della nazione iraniana. Noi bruciamo i loro cuori…”, ha scritto su X.
06:43 – Media iraniani: ucciso il comandante dei Pasdaran
I media statali confermano la morte del comandante delle Guardie Rivoluzionarie, Mohammad Pakpour, e del capo del Consiglio di Difesa Ali Shamkhani. Secondo l’agenzia ufficiale Irna, sarebbero stati “martirizzati” negli attacchi congiunti Usa-Israele di sabato.
06:37 – Trump: “L’Iran attaccherà ferocemente? Meglio che non lo faccia”
“Hanno detto che oggi attaccheranno come mai hanno fatto prima, è meglio che non lo facciano”. Il presidente americano Donald Trump, con un messaggio su Truth, lancia un monito a Teheran dopo le minacce dei Pasdaran di una risposta durissima all’uccisione di Ali Khamenei.

06:36 – Teheran: attacchi contro 27 basi militari Usa
Il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche annuncia di aver colpito 27 basi militari statunitensi nella regione, oltre al quartier generale delle Forze di difesa israeliane e a un complesso della difesa a Tel Aviv. “Non permetteremo che le sirene tacciano”, affermano i Pasdaran, promettendo raid ancora più forti contro obiettivi americani e israeliani.
06:19 – Nuova ondata di missili e droni su Manama, Doha e Dubai
Nuove esplosioni a Manama, Doha e nella città emiratina di Dubai. La tv di Stato iraniana parla di una vasta offensiva con missili e droni contro basi Usa e obiettivi israeliani, in rappresaglia per l’attacco che ha ucciso Ali Khamenei. Nel mirino 27 installazioni americane e siti militari israeliani.
05:14 – Esplosioni vicino all’aeroporto di Erbil
Forti esplosioni segnalate nei pressi dell’aeroporto di Erbil, nel Kurdistan iracheno, dove sono presenti truppe della coalizione a guida Usa. Denso fumo nero visibile dall’area dello scalo, che ospita forze americane.

04:28 – Trump: “Ci sono buoni candidati per guidare l’Iran”
In un’intervista a Cbs News, Donald Trump afferma che una soluzione diplomatica è “più facile ora di un giorno fa”, sostenendo che l’Iran è sotto “pesanti pressioni”. “Ci sono alcuni buoni candidati” alla guida del Paese dopo la morte di Ali Khamenei.
04:16 – Pasdaran: “Offensiva più feroce della storia”
Le Guardie rivoluzionarie iraniane annunciano su Telegram l’imminente avvio dell’“operazione offensiva più feroce nella storia delle forze armate della Repubblica islamica”, contro Israele e le basi statunitensi.
03:46 – Teheran in piazza dopo la morte di Khamenei
A Teheran e in altre città iraniane, folle di persone scendono in strada dopo la notizia dell’uccisione di Ali Khamenei. Fuochi d’artificio, clacson e cori di “libertà” accompagnano i festeggiamenti, secondo testimonianze e video diffusi sui social.




