Non paghi la mensa? A te solo pane e acqua

Ormai oggi giorno i genitori non possono quasi più tenere i figli con loro in casa tutto il giorno questo in quanto magari entrambi lavorano. Si tratta di una situazione che se da alcuni viene vista come una opportunità dall’altro lato c’è chi invece vorrebbe passare più tempo con i propri figli.
Anche le scuole si sono adattate ai ritmi del mondo moderno e ormai da molti anni esiste in tutte le scuole il servizio mensa che solitamente come ben sappiamo viene affidato a ditte terze che devono quindi rispettare il servizio pattuito con le amministrazioni comunali.
Si tratta di un servizio quello della mensa che è anche molto delicato visto che devono essere rispettate tutte le norme di igiene e sicurezza previste dai protocolli che vengono stabiliti in materia di cura delle pietanze. Molte volte le mense sono finite oggetto di critica da parte dei genitori.

Bisogna anche pensare che spesso ad usufruire delle mense sono i bambini i quali ovviamente terminano le loro lezioni affamati, e non vedono l’ora di stare un po’ di tempo con i loro compagni. Se la pietanza non è curata come si deve il bimbo rischia di andare incontro a problemi di salute di varia natura.
Per questo è molto importante curare le mense e anche gli ambienti dove esse si svolgono. Solitamente nelle scuole ci sono dei locali adatti appunto per la mensa.

Secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale si è verificato nuovamente, a distanza di anni, un caso molto particolare per quanto riguarda le mense di alcune scuole di Montevarchi comune toscano nell’aretino.
Purtroppo qui si è deciso che i bambini dei genitori morosi non avranno un pasto come tutti gli altri ma bensì una bruschetta. Sebbene sia una pietanza culinaria ottima ci si chiede se per dei bambini che devono almeno mettere 1000 calorie al giorno questo piatto sia sufficiente.
Se lo è chiesto anche il PD locale che ha emanato un forte comunicato stampa. “Apprendiamo dai cittadini – afferma la forza di opposizione in consiglio comunale – che ancora oggi in alcune scuole del nostro Comune si continua a somministrare pane e olio ai bambini le cui famiglie risultano morose nei confronti del servizio mensa, facendolo passare per un pasto sostitutivo” – così comincia il comunicato del partito.

Nel 2017 il caso era nuovamente salito alla ribalta della cronaca nazionale in quanto la proposta aveva acceso aspre polemiche per quanto riguarda la bruschetta come pranzo per i bambini dei genitori morosi.
“Chiediamo con forza che questa pratica venga immediatamente abolita e che l’amministrazione comunale si impegni a trovare soluzioni alternative che garantiscano a tutti i bambini un pasto dignitoso e adeguato. Esistono strumenti di sostegno per le famiglie in difficoltà e misure di controllo e recupero delle morosità, ed è compito della politica locale individuare risposte concrete e giuste” – afferma nella nota il PD.
Vedremo quindi come andrà a finire questo caso che sta interessando tutta la popolazione, sicuramente la proposta farà ancora discutere fino a quando si troverà una soluzione.




