“Perché Kate ha aspettato così tanto a parlare”: la rivelazione della stampa inglese sulla principessa

Perché Kate Middleton ha voluto attendere così tanto prima di parlare apertamente della sua malattia? Una domanda che tante testate inglesi si stanno ponendo nelle ore successive alla drammatica rivelazione di un tumore diagnosticato alla principessa. La moglie di William era stata operata all’addome sul finire del 2023 e da quel momento aveva smesso di mostrarsi in pubblico, un mistero che aveva spinto la stampa a chiedersi cosa stesse succedendo. E sul quale, per un bel po’, Buckingham Palace non ha voluto fare chiarezza. Poi il dietrofront, anche a seguito di alcune polemiche che avevano iniziato ad interessare la Royal Family, con i sudditi sempre più spazientiti da certe “stranezze” come le foto ritoccate con Photoshop.

Proprio il caos per le foto ritoccate, secondo il Sun, sarebbe stato uno degli elementi che avrebbe spinto Kate a parlare in pubblico, consigliata dai suoi spin doctor. Anche perché nel frattempo avevano iniziato a circolare voci su una presunta fuga di informazioni legata alle sue cartelle cliniche. Prima o poi, insomma, il rischio che qualche giornalista pubblicasse la notizia era alto.

Ci sarebbe, inoltre, il fattore tempo: i giorni dopo l’operazione, l’interpretazione del referto istologico, ma soprattutto la fase in cui capire come rendere partecipi i bimbi della novità, e quindi del percorso di cure e del cambiamento della routine domestica. E poi la fuga di notizie incontrollata: si diceva addirittura che fosse stata ingaggiata una sosia per fare le sue veci in pubblico, a conferma di quanto ormai si lasciasse spazio a ogni possibile teoria, anche la più assurda. Alla fine si è optato per la verità: Kate si è messa a nudo nel momento più delicato della sua vta, senza nascondere le sue fragilità. E i sudditi, commossi, hanno apprezzato, con milioni di messaggi di supporto subito apparsi in rete.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.