Mara Venier, lo straziante annuncio dopo la bufera a “Domenica In”

Nono sono giorni facili per Mara Venier, finita nella bufera mediatica dopo la puntata di domenica di Domenica In, condotta dal teatro Ariston. La conduttrice ha dato spazio agli artisti dl Festival facendoli esibire nuovamente. Dopo le canzoni, una giuria composta critici musicali, moda e alcuni attori hanno posto alcune domande di vario genere. Ghali e Darger D’Amico hanno ribadito ciò che già era stato detto nelle serate del festival, ma proprio mentre quest’ultimo stava parlando, la conduttrice lo ha fermato per dare spazio ad altri artisti. A fine puntata Mara ha letto un comunicato dell’ AD Rai Roberto Sergio generando una serie di polemiche e critiche da parte del pubblico. Intervistata per il Corriere della Sera, Mara fa uno straziante annuncio.

Durante la finale del Festival di Sanremo, Ghali ha mandato il messaggio “stop al genocidio” innescando una bomba. Il giorno il festival, dopo aver ribadito il suo concetto rispondendo di aver mandato messaggi di questo tipo fin da quando ha mosso i suoi primi passi nella musica, un altro artista ha cercato di esprimere l suo pensiero, ma solo in parte. Dargen D’amico stava affrontando il tema dei migranti quando Mara ha esortato il cantante a chiudere il discorso per dare modo anche agli altri cantanti di esibirsi. La conduttrice è stata travolta dalle critiche ed è stata accusata di censura. A questo risponde: “in 30 anni non ha mai censurato nessuno“, dice afflitta dalle accuse ricevute.

Sul perché ha interrotto Dargen, ribadisce che non c’entra niente la censura. Aveva dei tempi da rispettare. Se il cantante avesse continuato a parlare, non avrebbe dato spazio agli altri. Infatti cinque di loro non ci sono riusciti e saranno ospiti a Domenica In, il 18 febbraio. Sono: Il Tre, Mr. Rain. I Santi Francesi, Bnkr44 e Sangiovanni. Secondo quanto si legge, anche Dargen dovrebbe tornare. “spero che venga“, ha detto la padrona di casa. 

Non solo l’accusa di censura, Mara Venier è finita nella bufera anche dopo aver letto un comunicato dell’AD Rai, Roberto Sergio. A questo proposito risponde: “Io sono una conduttrice Rai e se l’amministratore delegato mi chiede di leggere un comunicato, io lo faccio“. Ma Mara ci tiene a precisare che è d’accordo con Ghali e lo “stop al genocidio” e piange per quelle mamme di Gaza che hanno perso i propri figli e per tutte quelle “donne ebree stuprate e prese in ostaggio“. Lei, si riconosce nella “pace

In questi giorni Mara ha ricevuto accuse di censure e messaggi d’odio anche dai quei fan che l’hanno sempre supportata: “Soffro tanto e ho pianto molto in questi giorni (…) Se sono da trent’anni in tv è perché non ho mai sposato una parte politica», ha detto la Zia Mara.

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