TERRIBILE LUTTO NELL’ARMA, MUORE GIOVANE CARABINIERE 

Sono in tanti i militari morti tragicamente nell’ultimo periodo. Sembra quasi essersi abbattuta una congiura sull’Arma, in particolare tra i carabinieri, dato che le vittime in divisa sono esponenzialmente cresciute.

Sono aumentati i suicidi, ma in tanti sono rimasti coinvolti in incidenti fatali, strappati ai loro cari da malattie che hanno avuto un terribile epilogo, dal Covid, uno spettro che continua a mietere vittime, pur se in diversi lo considerano ormai una semplice influenza.

Sono davvero tantissimi i carabinieri strappati alla vita, improvvisamente. Un vuoto incolmabile, un’assenza che si percepisce ovunque in casa, lo strazio di tutti coloro che li hanno amati.

Un dolore troppo forte da sopportare, quello della perdita di quest’uomo che vedete in foto, con indosso la sua divisa. E’ uno scatto che lo ritrae quando ancora faceva parte del mondo terreno.

Poi il destino, crudele, spietato, ha fatto il resto, portandoselo via in un modo davvero assurdo. Vediamo cosa gli è accaduto in quanto la sua morte ha lasciato tutti sgomenti.

Stroncato da un infarto mentre stava dormendo nella sua abitazione a Montecassiano. Così, tutto ad un tratto, ha posto fine alla sua esistenza terrena Giuseppe Vezzoso, spentosi a soli 53 anni. Una morte che lascia un’intera comunità distrutta, senza parole per l’accaduto. Il carabiniere è stato soccorso tempestivamente dal 118 e gli operatori hanno cercato in tutti i modi di salvarlo ma quel malore, accusato mentre dormiva, gli si è rivelato fatale, non lasciandogli scampo.

Vezzoso era, a detta di tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo, una persona solare, sorridente, stimata, in servizio per moltissimi anni alle stazioni di Macerata, Montecassiano e Appignano. Nell’ultimo periodo si trovava in forza al reparto comando della Legione di Ancona, ormai prossimo alla pensione che non ha fatto in tempo a godersi, in quanto un terribile destino ha deciso di strapparlo all’affetto dei suoi cari in un modo davvero atroce.

Giuseppe era una persona che infondeva sicurezza ai cittadini, per i quali era diventato un punto di riferimento, riuscendo a farsi voler bene da tutti, entrando in sintonia con le persone. La notizia della sua morte si è diffusa molto rapidamente e all’improvviso. Un autentico colpo al cuore per amici, colleghi, persone che hanno avuto modo di incontrarlo sul loro cammino. Il carabiniere, con la sua scomparsa, lascia nel profondo dolore la moglie Ana e i figli Nicola, Vlad e Ilaria.

Negli ultimi mesi, a causa di alcuni problemi di salute, non era tornato in servizio. Una chiesa gremita di gente, quella di Santa Maria Assunta in cielo, per l’ultimo saluto al carabiniere scomparso . Leonardo Catena, primo cittadino di Montecassiano, a nome di tutta la comunità, ha scritto: “Le più sentite condoglianze alla famiglia a nome dell’amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza”.

Il sindaco ha proseguito il suo toccante messaggio di cordoglio con queste parole che invitano alla riflessione: “La morte di una persona giovane e per di più così improvvisa lascia sempre senza parole. L’ennesima triste notizia di questo brutto periodo per Montecassiano, che sembra bersagliata negli ultimi tempi da eventi che lasciano tutti sconvolti e attoniti”. Un dolore troppo forte, straziante, per l’Arma e per l’Italia intera.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.