PAPÀ IGNORA LA DISPERATA RICHIESTA D’AIUTO DEL FIGLIO 11ENNE, IL BIMBO MUORE

Nel mondo in questi giorni si stanno verificando una serie di tragedie che stanno sconvolgendo l’opinione pubblica nazionale. Si tratta molto spesso di incidenti stradali, o peggio ancora morti improvvise a causa di malori di varia natura. Si tratta di tragedie che segnano intere comunità e vengono anche riprese dalla stampa, proprio a causa del loro interesse mediatico che provocano. In questo periodo appunto sono tanti i fatti che stanno sconvolgendo le nostre comunità.

Basti pensare a quanto successo nel nostro Paese alcuni giorni addietro, dove improvvisamente è deceduta una persona a Tuturano, frazione del comune di Brindisi. La donna, una 72enne, è stata trovata senza vita all’interno della sua abitazione situata al quarto ed ultimo piano di una palazzina popolare in via Gioacchino Rossini. In questi giorni un’altra tragedia ha sconvolto una nazione del mondo. Vediamo che cosa è successo. 

BIMBO MORTO IN AUSTRALIA

La vicenda che vi stiamo per raccontare arriva dalla lontana Australia, dove un bambino di soli 11 anni è deceduto dopo essere stato morso da un serpente. Dopo l’accaduto, e resosi probabilmente conto della gravissima situazione, l’11enne si era rivolto al padre chiamandolo al telefono mentre faceva visita ad un amico. 

Il padre del ragazzo, Kerrod Frahm, 31enne residente a Murgon, si trovava appunto da un amico ma avrebbe snobbato, secondo gli inquirenti, le richieste di aiuto del figlio. I fatti in questione sono avvenuti il 20 novembre 2021: il ragazzo morì il giorno dopo in ospedale per complicazioni dopo il morso del rettile. 

Il padre per questo si trova sotto processo e dovrà rispondere di omicidio colposo. Kerrod dovrà quindi  comparire davanti ai giudici della Murgon Magistrates Court il prossimo 6 dicembre. Secondo quanto ricostruito il giovanissimo sarebbe uscito da casa la notte successiva al morso, forse nel tentativo di cercare soccorso, venenedo poi trovato senza vita il mattino successivo ai piedi di un capannone ormai senza vita. 

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