Anastasia è morta sul colpo. La serata con gli amici finisce in tragedia: aveva 25 anni

Ennesima tragedia sulla strada. Stavolta è Anastasia Curcuruto la nuova giovane vittima, infatti è morta a soli 25 anni a causa di uno scontro violentissimo. Il decesso, sopraggiunto sul colpo, si è verificato sulla statale 114 ad Aci Castello, in provincia di Catania. La dinamica del sinistro è ancora al vaglio degli inquirenti, anche se stanno emergendo i primi dettagli e le prime ipotesi sull’accaduto. Un intero paese e ovviamente la sua famiglia sono devastati da un dolore impossibile da spiegare a parole.

A causa di questo assurdo incidente, Anastasia Curcuruto è morta ad Aci Castello e se n’è così andata troppo prematuramente. I soccorritori del 118, intervenuti prontamente sul luogo, non sono riusciti a fare molto. Infatti, quando sono arrivati sul posto non hanno fatto nient’altro se non confermare l’avvenuta dipartita dell’automobilista. Lei si trovava precisamente a bordo di una Citroen C2 e non ci sarebbero altri mezzi coinvolti, quindi saremmo in presenza di un incidente autonomo, verificatosi dopo una serata di divertimento. (Leggi anche “Una morte terribile”. Alessandra, il suo dolce sorriso si è spento a 20 anni, a pochi passi da casa)

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Anastasia Curcuruto è morta ad Aci Castello: fatale un incidente

Stando alle prime informazioni diffuse dai media anche locali, Anastasia Curcuruto è morta all’istante ad Aci Castello dopo che la sua vettura si è scontrata contro un muretto di cinta non lontano dall’ospedale di Cannizzaro. Al momento sarebbero due le cause del sinistro: una distrazione alla guida oppure un colpo di sonno. Infatti, l’incidente è avvenuto di notte dopo che la vittima era stata in un locale. E la morte l’ha raggiunta proprio mentre era intenta a rientrare a casa. Lavorava come cassiera in una pizzeria.

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Dopo lo schianto contro il muro, l’auto sulla quale viaggiava Anastasia si è ribaltata e per lei non c’è stato praticamente nulla da fare. Tantissimi i messaggi in sua memoria, questo il più significativo: “Ricordo quel giorno in aeroporto, eri sola, bellissima e sorridente, abbiamo stretto subito amicizia e abbiamo viaggiato insieme, arrivati alla meta ci siamo promessi che avremmo continuato a sentirci e mi facesti promettere che un giorno ci saremmo rivisti nella pizzeria di famiglia, e così è stato. Abbiamo continuato a sentirci per tutto questo tempo e qualche mese fa ho mantenuto quella promessa… Mi mancava sentire quella risata, rivedere il tuo sorriso e passare una serata insieme, è stato bellissimo, ho avuto l’occasione di conoscere la tua splendida famiglia e ne sono onorato. Sono incredulo”.

Invece l’Italia ha pianto qualche giorno fa Marco Pozzati, morto mentre stava trascorrendo una vacanza in Francia, nella città di Nizza. Insieme a lui c’era anche un suo amico, che stava condividendo questo viaggio che avrebbe dovuto essere indimenticabile in senso positivo. Il ragazzo, che aveva 24 anni ed era uno studente lombardo originario di Vigevano, in provincia di Pavia, se n’è andato troppo prematuramente per un incidente.

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