MAMMA PARTORISCE BIMBO MA SCOPPIA IL PUTIFERIO: “NON È NÉ MASCHIO NÉ FEMMINA”

Nel mondo accadono spesso fatti che destano l’attenzione della pubblica opinione. Si tratta ovviamente di episodi gravi, come ad esempio incidenti o omicidi che destano sempre una certa attenzione nelle persone. Si pensi ad esempio a quanto accaduto negli Stati Uniti d’America, dove una modella nota su OnlyFans ha ucciso il suo ragazzo 27enne. Per questo la donna è stata arrestata dalla polizia e adesso dovrà rispondere di omicidio di secondo grado.

Ma ci sono altri fatti che sono comunque degni di attenzione, e che non riguardano per forza enormi drammi, come appunto accaduto negli States. Quella che vi stiamo per raccontare è una vicenda che ha destato sconcerto in tutto il mondo ed è stata ripresa dai maggiori media internazionali. L’episodio in questione è avvenuto ad una famigliola ignara di quello che stava per succedere.

“NON È NE MASCHIO, NÈ FEMMINA”

Searyl Doty è un bambino nato nel 2016 in Canada. La sua storia all’epoca dei fatti colpì molto la pubblica opinione, e ci si chiese come mai fosse possibile una cosa del genere. Il genitore del piccolo era infatti transgender, per questo sul suo libretto sanitario si è scritta soltanto una “u”, come voluto appunto anche dai suoi cari.

“Mio figlio deciderà da solo, in futuro, il proprio sesso. Non lo stabilirò io” – così ha detto il genitore del bimbo, che quindi non appena nato è stato segnalato praticamente come di “sesso sconosciuto”. Una notizia che ha fatto in breve tempo il giro del mondo e che non ha mancato certo di suscitare polemiche e opinioni.

Come riportato all’epoca da diversi media nordamericani, tra cui Global News, il bimbo è stato fatto nascere a casa di un amico del genitore e non in ospedale, proprio per evitare l’immediato riconoscimento del sesso. Nei mesi successivi la madre del piccolo si è battuta affinchè sui propri documenti non fosse riportato il genere della creatura e la stessa madre ha presentato una istanza al Ministero della Salute canadese. “Spetta a Searyl decidere come identificarsi, non ho intenzione di precludere la scelta sulla base di un controllo dei genitali” – queste le dichiarazioni di uno dei genitori.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.