ITALIA IN LUTTO, GIOVANE MAMMA MUORE IN VACANZA INSIEME AI SUOI TRE BIMBI

Troppe notizie, una dietro l’altra, tutte terribili, stanno colpendo l’Italia in queste ore, inondandoci di dolore e commozione, di fronte a improvvise scomparse. Tante le domande che vorremmo porci sul perché il destino, a volte, ci metta di fronte a queste sofferenze che piombano all’improvviso, distruggendoci la vita.

Se la cronaca si è, giustamente, concentrata sull’omicidio della piccola Elena Del Pozzo, per mano di Martina Patti, giovane madre 23enne che avrebbe dovuto proteggerla e che, invece, nell’interrogatorio di convalida del fermo, ha confermato la sua versione, quella di aver ucciso la bimba a coltellate da sola e di averne occultato il corpo, compiendo l’azione omicidiaria e e quella dell’occultamento all’interno del terreno incolto dove lo ha fatto ritrovare ai carabinieri; c’è un’altra tragedia che non può rimanere in sordina.

Perché, diciamocelo, senza far polemiche perché non siamo giudici, ma ci sono madri che per i figli sono disposte ad annullarsi; madri in grado di donar loro un amore incondizionato, dopo averli messi al mondo consapevolmente. Ed è proprio a loro che, forse, dovrebbero essere dedicate più pagine.

Si tratta di donne lavoratrici, donne oberate da mille impegni domestici e professionali, che non trascurano gli affetti, l’amore, non fanno mai mancar nulla ai loro piccoli e che, in alcuni casi, vengono strappate prematuramente alla vita, senza far rumore.

Si, la morte è così, non si annuncia, arriva inaspettatamente e devasta tutto ciò che incontra sul suo cammino. Un vuoto incolmabile, quello lasciato dal decesso prematuro di una donna e madre che ha sempre messo la sua famiglia al centro del suo universo.

Quella che sto per raccontarvi è la triste storia di Silvia Di Gabriele, 41enne di Teramo, in vacanza a Roseto degli Abruzzi, assieme alla sua numerosa famiglia composta da lei, dal marito Marco e da 3 figlioletti, tutti minorenni. Approfittando della calura estiva, in molti prediligono il mare ed è proprio a Roseto degli Abruzzi che si è consumata la tragedia.

La famigliola era arrivata nella sua casa vacanza a Cologna Spiaggia, frazione di Roseto, e si stava godendo dei giorni di relax e di evasione dalla frenesia della quotidianità. Una coppia felice, rallegrata dalla nascita di tre figli di 4,7 e 11 anni.

Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, ieri mattina, quando i suoi figli sono andati a svegliare Silvia, per far colazione tutti insieme e poi recarsi in spiaggia, la donna non rispondeva. Così il marito Marco, dipendente della Posta in pensione, resosi conto della gravità della situazione, ha immediatamente contattato il 118, cercando, nel frattempo, di farla riprendere.

I soccorritori sono giunti tempestivamente nella casa vacanza, hanno fatto di tutto per cercare di rianimare Silvia ma si sono arresi e hanno dovuto, purtroppo, constatarne il decesso, avvenuto nel sonno, presumibilmente per arresto cardiocircolatorio o infarto. Silvia lavorava presso la Conad Teramo Gran Sasso, in località Piano D’accio ed era molto conosciuta in città.

Per questo, quando la triste notizia ha iniziato a diffondersi in rete, decine di messaggi di cordoglio sono stati postati e ognuno, a suo modo, ha voluto dare il suo personale saluto a questa bravissima madre e moglie, portata via da un destino crudele. La camera ardente è stata allestita all’obitorio dell’ospedale Mazzini, mentre i funerali si terranno oggi pomeriggio, alle 16:00, presso la Chiesa di Sant’Antonio in Corso Michetti, a Teramo, nel quartiere in cui la famiglia viveva.

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