ELENA DEL POZZO, POCHI MINUTI FA IL DURO MESSAGGIO DELLA MAMMA DI DENISE PIPITONE

Tutti noi abbiamo a cuore la storia della piccola Denise Pipitone. Sono passati tanti anni dal 1 settembre 2004 quando la bimba, che all’epoca aveva quasi 4 anni, scomparve mentre si trovava nei pressi della casa della nonna materna. 

Anni, troppi anni, in cui le indagini sono andate avanti, così come si sono rincorse tante piste, e in tanti hanno pensato di vedere in alcuni volti la somiglianza con la piccola di Mazara. Ma di lei neanche l’ombra. C’è una mamma guerriera, Piera Maggio, che non si arrende e che, con una forza inaudita, sovraumana, chiede di conoscere la verità su sua figlia, rivolgendo disperati appelli in tv, affinchè qualcuno, che magari sa qualcosa, parli. 

LE PAROLE DI PIERA MAGGIO 

Ora che il Catanese è stato sconvolto da questo nuovo terribile fatto di cronaca nera, quello dell’omicidio della piccola Elena Del Pozzo, per mano della madre reo-confessa Martina Patti, la quale ha cercato di occultarne il cadavere martoriato da coltellate in un campo incolto, ricoprendolo con la cenere lavica dell’Etna, Piera Maggio, che è un simbolo delle donne guerriere, attraverso un post sui social, ha voluto esprimere il suo pensiero sull’accaduto. 

“Purtroppo, abbiamo appreso la notizia che la piccola Elena è stata trovata priva di vita. Siamo profondamente addolorati, ci abbiamo sperato fortemente ad un lieto fine, ma così non è stato.È stata la stessa madre a commettere l’atroce omicidio, ha confessato.Non abbiamo parole…R.I.P piccola Elena hai pagato con la vita quello che non dovevi. Siamo vicini al dolore dei familiari che l’hanno veramente amata”, sono le toccanti parole di una mamma che, a differenza della Patti, ribattezzata la mamma killer di Mascalucia, non hai mai perso e mai perderà, fino al suo ultimo respiro, la speranza di rivedere sua figlia Denise in vita, magari da qualche parte del mondo, con un’altra identità…ma viva. 

Elena Del Pozzo, secondo il contraddittorio e lacunoso racconto della madre assassina, sarebbe stata rapita dall’auto, fuori dall’asilo, strappata dalle sue braccia da 3 uomini incappucciati. Le ricerche, disperate, dato che il tempo è prezioso in questi casi, sono proseguite senza sosta ma dopo nemmeno 24 ore, ieri, 14 giugno, il corpo senza vita della bambina è stato fatto ritrovare dalla donna, ora in stato di fermo per omicidio pluriaggravvato e occultamento di cadavere, in un terreno incolto, a soli 200 metri di distanza dalla sua abitazione, fino alla confessione, sopraggiunta poco dopo, di aver commesso lei l’omicidio della figlia. 

Piera Maggio, nel tardo pomeriggio di ieri, ha postato un nuovo messaggio sul suo account Instagram ufficiale, commentando il drammatico gesto compiuto da Martina Patti, scrivendo:”Il caso della piccola Elena, ci ha fatto stare tanto male. Inizialmente sono piombata a 18 anni fa. Poi si è rivelato purtroppo un omicidio commesso da colei che doveva proteggerla.Non ci sono parole per spiegare quanto è strana la vita…Eppure è così.Non ci sarà pena peggiore nel vivere tutta la vita, con la colpa di aver tolto volontariamente la vita alla propria figlioletta.I Bambini non sono un mezzo da usare a proprio piacimento.Pare che la gelosia abbia colpito ancora.I Bambini NON si Toccano!”. 

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