I FIORI DA BALCONE ESTIVI PIÙ BELLI E COME PRENDERSENE CURA AL MEGLIO

L’estate può essere, per coloro a cui piace mettere alla prova il proprio pollice verde, una stagione ricca di insidie: il caldo soffocante, l’assenza di piogge e il doversi assentare per qualche settimana durante le vacanze possono infatti mettere a dura prova le piante coltivate in terrazzo. Chi, però, non vuole ripiegare sulle più facili sempreverdi, può optare per alcuni fiori da balcone estivi particolarmente adatti a resistere alle alte temperature a all’assenza di cure frequenti.

Tra i più comuni Gerani e i meno frequenti Elicrisio, ecco una lista di nomi a cui attingere per avere uno spazio aperto colorato da giugno a settembre.

Geranio: il più comune fiore da balcone estivo

Raramente si incontra un balcone italiano che ne è sprovvisto: i Gerani, infatti, incantano per i loro colori brillanti che rimandano all’allegria e alla spensieratezza dell’estate. Non solo: sono anche dei fiori da balcone molto facili da coltivare in vaso e, soprattutto, abbisognano di grandi quantità di luce per restituire una fioritura abbondante a partire da marzo e fino a settembre. Esistono poi diverse varietà tra cui è possibile scegliere: l’imperiale sa resistere anche in zone d’ombra; l’odoroso regala, insieme a colori sgargianti, anche un profumo intenso; il parigino, fiore da balcone estivo pendente, continua a illuminare con i suoi petali fino a inverno.

La lavanda: profumo e colore

Forse una tra le piante estive più famose, la Lavanda decora i piccoli terrazzi di tutta Italia con le sue tinte inconfondibili che vanno dall’azzurro al lilla e con un profumo indimenticabile che rimanda alla Provenza. Questa specie fiorisce proprio tra giugno e luglio, ma necessita di qualche attenzione extra: l’acqua deve essere generosa (soprattutto se il clima è estremamente secco) e non troppo frequente; ogni anno, poi, è necessario procedere con la concimazione all’inizio della stagione.

La Portulaca: ornamentale ed edibile

All’infinita lista di piante aromatiche fatta di rosmarinosalvia e basilico si aggiunge anche la Portulaca, una varietà particolarmente innamorata delle alte temperature e caratterizzata da fiori delle più diverse tonalità: dal bianco all’arancione, passando per il fucsia, il giallo e il rosa pastello. Un’altra sua caratteristica, poi, è quella di essere edibile: può infatti essere utilizzata nella preparazione di salse e insalate come ricca aggiunta di Omega 3.

La Platycodon e i suoi fiori a stella

La Platycodon è un’erbacea perenne che offre a chi se ne prende cura affascinanti fiori a stella. Particolarmente cara anche a chi non ha uno spiccato pollice verde, questa pianta inizia a spogliarsi durante i primi freddi per poi rimanere silente durante tutto il periodo invernale. Con i primi raggi di sole più intenso, però, torna a fiorire ogni anno tingendo il terrazzo dei suoi colori fino al termine della bella stagione.

La Vinca o Pervinca: la regina del clima torrido

Capace di adattarsi a qualsiasi tipo di terreno, con la giusta assistenza la Vinca (o, per altri, Pervinca) si prodiga in cespugli rigogliosi fatti di pennellate di biancorosa e malva dal timido caldo di marzo alle nubi dell’autunno. La pianta sa resistere alle temperature più intense, salvo però di dimostrarle le necessarie attenzioni assicurandosi che il terriccio sia sempre umido.

L’Elicriso: la pianta del sole

L’Elicriso è una pianta spontanea della zona mediterranea che ha imparato a resistere al clima arido e al caldo elevato: se inserita in giardino o in balcone, quindi, dà fiori dorati con estrema facilità proprio durante il periodo estivo. A patto, però, di esporla ad abbondante luce, concederle sporadiche annaffiature e proteggerla da umidità e vento eccessivo.

La Gazania per fiori intensi senza troppa cura

Adatta sia al giardino che al vaso come pianta da balcone, la Gazania fiorisce anche nei terreni più secchi producendo fiori da aprile a ottobre senza pause. Questi assomigliano a grandi margherite, con la caratteristica però di schiudersi solo se raggiunti dai raggi. Il colpo d’occhio è di folti cespugli colorati che riescono a dare soddisfazione anche se curati solo di rado.

L’eleganza dell’Hibiscus

L’Hibiscus Ibisco sboccia con fiori a forma di imbuto composti da cinque petali colorati di tonalità pastello. Sprovvisti di profumo, compensano questa assenza con un’eleganza fuori dal comune che dura dai primi giorni di giugno fino alla chiusura dell’estate. La pianta sostiene la luce diretta e, anzi, ne trae la sua forza; d’inverno, invece, può essere spostata in casa e, se coltivata con grande attenzione, può fiorire anche all’interno.

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