Sport italiano sotto choc, l’ex campione del mondo morto in un incidente stradale a 26 anni

Riccardo Passarotto morto in un incidente, l’ex iridato di pattinaggio a rotelle è morto a 26 anni. Campione noto e stimato in città e non solo, aveva mosso i primi passi nello Skating Club Rovigo, eccellenza nazionale del pattinaggio in linea, con cui aveva vinto tanti ori italiani ed europei e conquistato, nel 2015, l’oro mondiale a Taiwan. Ancora da ricostruire in pieno la dinamica. A quanto si apprende il ragazzo stava tornando mercoledì sera a casa dal lavoro di body builder a bordo della sua moto.


Per cause ancora da accertare il verso le 21.30 in località Buso di Rovigo, Riccardo ha perso il controllo andando a sbattere violentemente contro una centralina dell’Enel. Sul posto sono arrivati subito i soccorsi, il personale del Suem118 ha portato d’urgenza in ospedale il giovane, dove è stato ricoverato in rianimazione, deceduto poco dopo.

Riccardo Passarotto morto in un incidente

Riccardo Passarotto morto in un incidente: dinamica al vaglio


La Polizia stradale che ha effettuato tutti i rilievi per accertare l’esatta dinamica dell’incidente. Al termine degli accertamenti anche dell’autorità giudiziaria, la salma è stata messa a disposizione della famiglia per le esequie, fissate per lunedì 23. Tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati. “Un terribile incidente stradale ci ha portato via un nostro ex atleta, che ha fatto della passione il filo conduttore di tutta la sua vita: per il pattinaggio prima e per il body building poi”.

riccardo passarotto morto incidente


Sono le parole di cordoglio della Fisr, Federazione italiana sport rotellistici. E ancora riporta il Resto del Carlino come la Federazione intera si sia unita al cordoglio della famiglia e di coloro che lo hanno conosciuto”, dicono i dirigenti sportivi e gli atleti della Firs. Scrive il Corriere della Sera come i vertici dello Skating club dove Riccardo si è allenato sia sotto choc.

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“L’ho visto quando ha messo i pattini per la prima volta, – racconta Federico Saccardin presidente dello Skating Club- poi crescere e formarsi come atleta sino diventare campione del mondo. Riccardo è stato di più di un semplice atleta: ho visto il suo percorso, quello di un bambino che cresce e che diventa uomo. È come aver perso un nipote. Un abbraccio alla famiglia, in particolare alla mamma, e a Giulia, la fidanzata. Cercheremo di onorarlo presenziando ai funerali e con qualche iniziativa che testimoni il suo valore”.

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