Ilenia Fabbri, sgozzata dal marito a 46 anni: “Uccisa per i diritti di ex moglie”

Omicidio di Ilenia Fabbri, cosa è emerso. Un fatto di cronaca nera italiana che ha certamente tenuto tutti con il fiato sospeso. Era il 6 febbraio del 2021 quando il corpo della 46enne è stato trovato privo di vita nel suo appartamento di Faenza. Dopo mesi di indagini e dopo diverse testimonianze raccolte sul caso, il giudizio finale.

Chiuso il processo per l’omicidio di Ilenia Fabbri con l’ergastolo nei confronti di Claudio Nanni e Pierluigi Barbieri. Delineato il movente: “Con la morte della moglie”, l’ex marito Claudio Nanni “avrebbe cessato di versare il mantenimento per la figlia”. Questo è quanto espresso dalla Corte, presieduta dal giudice Michele Leoni estensore del documento.

Ilenia Fabbri omicidio sentenza ergastoli marito Claudio Nanni

Stando a quanto espresso nella sentenza, Ilenia Fabbri “fu uccisa perché voleva vedersi riconosciuta i propri diritti di moglie e lavoratrice” laddove la vittima “fu messa in una situazione di inferiorità e grave esposizione”. Dal canto suo Claudio Nanni, si sottolinea, “probabilmente ne trasse un senso di onnipotenza e di impunità”.

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Un omicidio commesso con “oggettiva e inaudita atrocità”, scrive il presidente della Corte d’assise, Michele Leoni – “e organizzato «con una certosina pianificazione, durata più di un anno”. Alla luce delle indagini condotte dalla Squadra Mobile e dal commissariato di Faenza, confermati anche gli assidui contatti telefonici tra i due imputati prima dell’omicidio, testimonianza di “un’assidua frequentazione … la cui ragione poteva essere solo Ilenia Fabbri”. Questo il motivo che spiegherebbe la sentenza.

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Questo “depone per la completa fondatezza dell’accusa”, posto che “basterebbe anche solo il suo esame per ritenere la sua colpevolezza” provata “al di là di ogni ragionevole dubbio”. Paure di Ilenia Fabbri e minacce di morte ricevute, testimoniate anche dalle parole delle amiche in aula alla luce delle confidenze rese dalla vittima prima di morire: “Mi farà ammazzare da qualcuno, lo pagherà anche poco”. Sono dimostrazione che “Ilenia conosceva il marito talmente bene da percepire lucidamente la situazione di pericolo in cui si trovava”.

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