Non è l’Arena, attimi di paura per Massimo Giletti a Odessa: “Attacco in corso”

In questa puntata speciale di “Non è l’Arena” di domenica 20 marzo abbiamo visto Massimo Giletti addentrarsi in Ucraina nei luoghi profondamente segnati dalla guerra. Il conduttore aveva da poco iniziato la diretta quando dei colpi hanno iniziato ad avvertirsi distintamente nei cieli di Odessa.

“C’è un attacco in corso, non è suonato nessun allarme… Ci sono traccianti della contraerea… Sentiamo colpi in direzione del mare…”, ha dichiarato Giletti che vissuto dei veri e propri momenti di paura mentre si trovava in onda.

Giletti trasmette “Non è l’Arena” da Odessa: “Sento addosso l’odore acre della morte”
“Continuano ad estrarre corpi” ; “Mi sento addosso l’odore acro della morte” queste sono alcune delle frasi agghiaccianti che Giletti ha pronunciato da Odessa e che erano state anticipate in queste ultime ore al Corriere della Sera.

Eppure proprio una frase detta dal conduttore dall’Ucraina suona come un pugno allo stomaco: “Mi ha turbato molto l’insistenza di alcune soldatesse sopravvissute: “Filmate questi corpi, dovete mostrarli al mondo, capite perché c’è bisogno di una no-fly zone? hanno implorato”.

“Oggi c’è qualcosa di strano”
Poco prima di andare in onda Massimo Giletti è stato raggiunto di collegamento da Enrico Mentana. Anticipando cosa avrebbero visto i telespettatori ha dichiarato: “Oggi c’è qualcosa di strano, abbiamo visto auto crivellate di colpi con feriti a bordo.

Il fatto è insolito perché qui è ancora una zona tranquilla”. Ha infine aggiunto: “Sono venuto qui perché credo che se vuoi parlare di guerra devi vedere”.

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