Italia, prima un forte boato e poi la frana in spiaggia: momenti di panico tra i bagnanti

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Il boato e poi la nube di polvere alzatasi per diversi metri dal suolo. Ancora una volta la falesia del monte, lungo la spiaggia del Trave a Portonovo, è franata. E’ successo intorno alle 14.30 di ieri ma questa volta, per fortuna, nessuna persona è rimasta coinvolta nella frana.

I bagnanti per fortuna, al contrario di quanto avvenuto nel corso dei precedenti episodi che si erano già verificati lungo quel tratto, avevano rispettato i divieti non andando dunque ad occupare quella lingua di spiaggia né quella in prossimità di essa.

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Sentendo il fragore, qualcuno è anche riuscito per tempo a immortalare l’evento. Per un eccesso di prudenza, che non è mai sbagliato in questi casi, si è comunque provveduto ad effettuare un’ispezione sul luogo della frana, anche per verificare che i massi caduti non avessero colpito nemmeno le imbarcazioni che erano situate nello specchio d’acqua antistante.

Il fenomeno delle frane, specie in quel punto particolare, è purtroppo ben noto, tanto che la zona è interdetta ai bagnanti da diversi anni ormai. La parete tende a cedere soprattutto a seguito di giornate che hanno visto temperature molto alte poiché il terreno va a seccarsi, provocando in questo modo il distacco dalla parete.

In passato, purtroppo, alcuni bagnanti erano rimasti colpiti dai massi caduti all’improvviso e avevano avuto bisogno quindi di ricorrere alle cure mediche del personale dell’ospedale di Torrette.

Altre due frane si erano verificate lo scorso giugno e, proprio in una di quelle occasioni, tre persone erano state sfiorate dai massi e portate poi in salvo dal personale del gommone di Salvamento Portonovo, insieme con i militari della Capitaneria di Porto che erano riusciti a raggiungerli nel giro di breve tempo.

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