Mugello, bimbo scomparso: i misteri nel mirino della procura

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Perché se il bimbo scomparso nel Mugello era stato messo a letto indossava i sandali al momento del suo ritrovamento? Com’è possibile che abbia potuto percorrere da solo 4 o 5 km? Perché i cani molecolari che sono passati nella zona del burrone non hanno fiutato la presenza del piccolo? A chi appartengono le tracce di sangue trovate vicino alla porta di ingresso del casolare? E soprattutto perché i genitori hanno aspettato almeno nove ore prima di dare l’allarme e far scattare le ricerche? Sono molti i punti oscuri della vicenda di Nicola Tanturli, il piccolo di 21 mesi, ritrovato stamani, intorno alle 9, al fondo di una scarpata, con un dislivello di 25 metri, in un bosco della zona del comune di Palazzuolo sul Senio (Firenze), nell’appennino dell’Alto Mugello.

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