“Denise è viva”, l’annuncio poco fa dopo l’ispezione nell’ex casa di Anna Corona

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(ANSA) – MAZARA DEL VALLO, 06 MAG – “In questa città c’è chi ha visto e sa come è scomparsa Denise ed è a queste persone che mi rivolgo: adesso basta, fatevi coraggio e l’ora di parlare, non potete tenervi sulla coscienza questo peso”.

È l’accorato appello lanciato con un’intervista all’ANSA da Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone, la bambina scomparsa misteriosamente il primo settembre 2004 a Mazara del Vallo, quando aveva 4 anni.

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“Denise è figlia di questa città – aggiunge Piera Maggio – e dobbiamo proteggerla. La mia piccola merita verità e giustizia”. L’abbraccio dei mazaresi in piazza della Repubblica, ieri sera, ha colmato d’affetto il cuore di Piera, dopo i “momenti terribili” vissuti nel pomeriggio. “Apprendere in tv che cercavano i resti di Denise nell’ex casa di Anna Corona mi ha fatto molto male – racconta – è stato un colpo inaspettato”.

Stanchezza e speranza ma mai rassegnazione: “Finché non saprò la verità su mia figlia non mi fermerò di lottare. Chi sa parli ora. Questi 17 anni sono stati un tempo lunghissimo che abbiamo vissuto con Piero sperando di poter riabbracciare Denise e, dall’altro lato, vivendo i processi in cui abbiamo scoperto cose clamorose che oggi, grazie ai media, sono diventate di dominio pubblico”.

I genitori della piccola scomparsa nel 2004: “Se e quando ci dimostreranno il contrario, allora ci fermeremo”. “Fino a prova contraria Denise è viva e va cercata, se e quando ci dimostreranno il contrario, allora ci fermeremo nel cercarla e proseguiremo in altro”.

Lo scrivono, in un post su Facebook, Piera Maggio e Pietro Pulizzi, genitori della piccola Denise Pipitone scomparsa da Mazara del Vallo il primo settembre 2004. “Chiunque in tutti questi anni ci ha fatto del male – aggiungono – indirettamente o indirettamente, non può e non deve rimanere impunito, soprattutto chi ha sequestrato Denise!”. (Notizia certificata e riportata dall’ANSA).

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