André Evans, lo chef contro Olivia Paladino e papà: “Onestà sotto i piedi, aspetto la legge”. Imbarazzo per Giuseppe Conte

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André Evans, per circa sei anni è stato chef executive al Grand Hotel Plaza di Roma, di proprietà del suocero di Conte, Cesare Paladino. A marzo 2019 ha lasciato ed è andato a dirigere il ristorante della Banca d’Italia. L’addio a Paladino non è stato dei migliori. Sulla pagina Facebook di Evans, lo scorso 23 gennaio, infatti, si è sfogato contro il suo ex datore di lavoro e la figlia Olivia, compagna di Giuseppe Conte: “Aspettiamo che la legge faccia il suo corso La vostra onestà… sotto i piedi”.

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Andre Evans ha lavorato al Grand Hotel Plaza dal 2013 al 2019 e ha scoperto tramite ilTempo che il suocero del premier abbia usufruito degli ammortizzatori sociali, istituiti per l’emergenza Coronavirus, per indennizzare la sorella della fidanzata di Conte. “E noi ex dipendente aspettiamo ancora la liquidazione non percepito, ma dichiarato nel unico dati falsati, aspettiamo il legge a fare il suo percorso… Bravo Cesare e Olivia della vostra onesta… Sotto le scarpe”, lo sfogo dello chef. Al cuoco non sarebbe stata versata la liquidazione. “Confermo, ma sono stato ingannato alla grande! Non credo che sarà così facile, ma non perdo speranza”.

Eppure  sul profilo Instagram del Plaza i Paladino parlavano molto bene dei piatti di Evans e del suo curriculum: “Il nostro executive chef si è laureato in Francia e vanta prestigiose esperienze in tutta Europa”. Ora Evans è passato al gruppo Pellegrini che, gestisce anche la ristorazione per i dipendenti di Palazzo Koch, la sede della Banca d’Italia dove è cresciuto professionalmente Mario Draghi. Una coincidenza curiosa in questi giorni in cui il passaggio di consegne tra Conte e l’ex governatore della Bce è sempre più vicina. Corsi e ricorsi che non sembrano portare bene al premier dimissionario che vede perdere il suo posto a Palazzo Chigi, e vede il suo ex cuoco lavorare nella “casa” professionale di chi gli toglierà il posto.

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