Barricate infuocate, botti e spari per strada: a Milano il 2021 è iniziato così

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Barricate fatte con la spazzatura e poi incendiate, poi pensiline devastate e petardi esplosi in mezzo alla strada. Atti vandalici, non bravate. Tutti svolti i barba ai divieti e alle restrizioni imposte dal governo. Tutti documentati e pubblicati sui social. È successo a Milano nella notte tra San Silvestro e Capodanno 2021. 

E se nel 2019 l’epicentro della devastazione era via Gola questa volta il tutto è accaduto in altre zone della città: “Numerose sono le segnalazioni di botti e di situazioni non in linea con il decreto da parte dei cittadini dei quartieri Affori, Padova, San siro, Corvetto”, ha commentato Fabiola Minoletti, vicepresidente coordinamento dei comitati milanesi.

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Durante la notte diversi cestini dell’immondizia sono stati incendiati, altri fatti saltare. Non sono poche, invece, le persone che si sono impossessate delle strade (violando il coprifuoco) per esplodere petardi o accedere fontane di fuochi artificiali. Tra mezzanotte e l’alba i vigili del fuoco del comando provinciale di Milano hanno effettuato una trentina di interventi per spegnere roghi innescati dai fuochi artificiali.

L’unica magra consolazione è che sono diminuiti i feriti causati dai botti: solo quattro persone sono dovute ricorrere alle cure del pronto soccorso. Il più grave è u 54enne di San Giuliano Milanese che ha perso due dita della mano destra e si è procurato una ferita all’addome. Non solo: un 44enne si è ferito allo zigomo sinistro; un 17enne alla coscia e infine il bambino di 3 anni si è fatto male alla palpebra.

Non sono mancati gli spari per le strade della città: tre persone sono state denunciate per procurato allarme dopo che avevano sparato per le strade della città con pistole scacciacani. Le strade della città, infine, si sono tinte di sangue: un malvivente ha ferito due persone con colpi di arma da fuoco in via Gigante a Milano.

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