Emendamento “anti-rom”, in Piemonte la stretta agli insediamenti di roulotte

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A Torino gli insediamenti abusivi di camper e roulotte sono una vera e propria piaga.

Basta scorrere la cronaca degli ultimi mesi per rintracciare decine di casi. Il problema in città è esploso a primavera, con la chiusura del campo rom di via Germagnano.

L’amministrazione pentastellata ha spacciato l’operazione per un successo, ma la realtà è che molti degli ex inquilini si sono semplicemente spostati altrove. Proprio come è successo nella Capitale, dove il piano di superamento dei campi rom, a partire dallo sgombero del Camping River, ha prodotto numerosi effetti collaterali.

Tornando al capoluogo sabaudo, uno dei casi più emblematici è quello dell’area sosta di piazza d’Armi, dove caravan e roulotte stazionano in pianta stabile ormai da diversi mesi. Tanto che qualche giorno fa i residenti hanno raccolto centinaia di firme per chiederne la riqualificazione.

Anche nei pressi del cimitero di via Bertani la situazione è da bollino rosso. Nelle aree parcheggio del camposanto, già ostaggio di una pletora di abusivi, sono comparse carovane di camper con tanto di panni stesi e falò notturni. Inutile scoraggiare i nomadi con le multe. Una volta staccata la contravvenzione, la storia non cambia. Nessuno paga e tutto rimane come prima.

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Che fare? All’assessore alla Semplificazione della Regione Piemonte Maurizio Marrone è venuta un’idea che si è trasformata in emendamento. “Abbiamo colto l’opportunità della revisione della legge regionale sul turismo itinerante – spiega l’assessore di Fratelli d’Italia – per trovare una soluzione al problema dei mini insediamenti abusivi di nomadi che sta affliggendo Torino”.

È bastato modificare l’articolo 21 della vecchia disciplina regionale sui complessi ricettivi all’aperto e il turismo itinerante. Alla norma in questione, che prevedeva solo il pagamento di una sanzione pecuniaria per chi pernotta in tende o veicoli al di fuori delle aree di campeggio consentite, è stato aggiunto anche “il sequestro amministrativo del mezzo mobile di pernottamento”. La novità è stata approvata oggi dal Consiglio regionale.

“Finora la polizia municipale poteva solo staccare una multa pecuniaria, che rimaneva ovviamente sulla carta, ma adesso – continua Marrone – grazie al nostro emendamento i sindaci del Piemonte potranno procedere al sequestro amministrativo di camper e roulotte abusivi”.

Uno strumento in più nelle mani dei primi cittadini e delle forze dell’ordine per far rispettare le regole. “Con la nostra azione di governo – conclude l’assessore – la Regione si conferma avanguardia della sicurezza in Italia e presidio di legalità per sanare il degrado diffuso sul territorio, in particolare nelle periferie dimenticate dalle istituzioni”.

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