Covid, Zangrillo: «La situazione è molto diversa da quella che stanno raccontando. State calmi»

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«Il coronavirus c’è, ma stiamo operando bene». Lo ripete, Alberto Zangrillo. Bisogna stare calmi perché il 70% delle persone che arriva in ospedale sono codici verdi che dovrebbero rimanere a casa e non avere rapporti con altre persone. In sostanza, dovrebbero restare isolati. Quindi è sbagliato farsi prendere dal panico, «la situazione è molto diversa da quella che stanno raccontando».

Zangrillo: «Ci sono troppe esagerazioni»

Intervenendo al Tg4 il prorettore dell’Università San Raffaele ha puntualizzato alcune cose importanti sull’emergenza in Italia. «Quando si parla di migliaia di contagi si presuppone che queste persone siano malate», dice. «In realtà sono persone venute a contatto con il virus». Ci sono esagerazioni anche in quello che si legge sulla stampa. Non siamo al punto di aspettare che si succeda il peggio. «In questo momento non è come in passato.

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Bisogna avere sempre i nervi saldi

Il professor Zangrillo ha spiegato che nelle altre Nazioni sta avvenendo qualcosa che è più grave rispetto a noi dal punto di vista dei numeri. Ma lo si sta affrontando con senso di responsabilità e con i nervi saldi. Ha poi fatto l’esempio specifico del suo ospedale: la struttura è attrezzata per intensità di cura e sta prendendo in carico «pazienti che non sono pazienti». In almeno il 60% dei casi questi soggetti potrebbero tranquillamente restare nelle proprie abitazioni. E non andare a intasare i pronto soccorso.

Il rapporto con il professor Galli

Nei giorni scorsi un’altra puntualizzazione importante, dopo le varie liti tra esperti. «Io e il professor Galli», ha sottolineato Zangrillo, «già stiamo lavorando insieme. Tutti insieme dovremmo andare a ricavare dei dati che poi dobbiamo elaborare, ma non dobbiamo farci la guerra. Quando, sin dall’inizio, si è pensato di dire che guardavo il mio alberello e trascuravo tutta la foresta mi sono un po’ indispettito», aveva concluso il medico.

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