“La mascherina non la metto”. Albanese manda tre agenti al pronto soccorso

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Non era d’accordo con le misure contenute nel penultimo Dpcm firmato da Conte – quello che rende obbligatorio l’uso delle mascherine anche all’aperto – e l’ha voluto far capire urbi et orbi in maniera piuttosto eloquente: per un cittadino albanese fermato ieri a Firenze sono così scattate le manette. Lo straniero, insofferente alle disposizioni vigenti, girava per le strade cittadine senza indossare il dispositivo di protezione individuale e ha aggredito fisicamente gli agenti di Polizia Municipale che lo avevano fermato mandandone ben tre al pronto soccorso cittadino.

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Senza mascherina

I fatti hanno avuto luogo in via Calzaiuoli. L’immigrato, che passeggiava in compagnia di una donna, anch’ella senza mascherina, era stato ripreso severamente da una pattuglia che aveva intimato loro di indossare i dpi per non incorrere nella sanzione prevista. L’albanese ha iniziato dapprima a polemizzare con i vigili, finché la situazione è degenerata. L’uomo ha dato in escandescenze sostenendo di avere il diritto di circolare senza naso e bocca coperti.

L’aggressione

A quel punto la pattuglia ha chiesto rinforzi ma lo straniero è passato dalle parole ai fatti attaccando con ferocia gli agenti. Così la furia dell’uomo si è abbattuta sui vigili, tanto che per tre di loro si è reso necessario il trasporto al più vicino pronto soccorso. Botte, calci, poi una scarica di pugni a non finire. E persino un morso ai danni di un agente della polizia municipale che per poco non ci ha rimesso un dito. E’ stato solo dopo una intensa colluttazione che le forze dell’ordine sono riuscite – non senza grande fatica –ad arrestare il facinoroso per violenza e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Domani si terrà la direttissima per la convalida dell’arresto.

Cristina Gauri

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